Partita giocata giovedì 22 ottobre 2026, valida per UEFA Europa Conference League, arbitro S. Barrott.
Come ci arrivavano
Monaco si presentava con 8 punti nelle ultime 5 (P-V-N-V-N); nel turno precedente aveva perso 1-0 con Lorient; SC Freiburg arrivava con 10 punti nelle ultime 5 (P-V-V-N-V); nel turno precedente aveva perso 2-1 con Bayer Leverkusen.
Il Monaco piega il SC Freiburg con un netto 3-0 al Stade Louis II e consolida la propria candidatura tra le favorite della UEFA Conference League 2026/27. Partita equilibrata per lunghi tratti, sbloccata solo nel recupero del primo tempo da Paris Brunner al 45'+2, ma poi indirizzata definitivamente nella ripresa dai gol di Camara e Fati. Per i monegaschi si tratta della seconda vittoria consecutiva nel torneo, mentre il Freiburg — finalista di Europa League la stagione scorsa — rimane a tre punti ma incassa la prima sconfitta europea di questa annata.
Il copione tattico rispecchia il gap di qualità individuale tra le due squadre. Monaco, schierato con il 4-2-3-1 speculare al Freiburg, ha gestito meglio il pallone nella prima metà grazie alla regia di Edan Diop — autore dell'assist per Brunner — e alla copertura di Lamine Camara, dominante nei duelli (9 vinti). La squadra di Schuster ha cercato di rispondere con Jan-Niklas Beste come principale fonte di creatività (3 passaggi chiave), ma senza mai creare pericoli concreti davanti a Hrádecký, bravissimo nel finale con un intervento decisivo che ha spianato la strada al 2-0 di Camara.
La partita si è praticamente chiusa in tre minuti nella fase conclusiva: Camara all'83' ha sfruttato la respinta di Backhaus su un tiro precedente per siglare il raddoppio in mischia; poi Ansu Fati al 90'+1, entrato dalla panchina al 58', ha chiuso i conti con un controllo e un diagonale di pregevole fattura su assist di Matthis Abline. Proprio Fati, nonostante il cartellino giallo rimediato per un fallo su Ginter, ha dato profondità alle ripartenze monegasche nel finale, dimostrandosi ancora una volta pericoloso a partita in corso.
Da segnalare la cornice di pubblico tutt'altro che festosa: le tribune del Louis II erano quasi deserte, con circa 800 tifosi del Freiburg a fare la parte del leone in termini di calore. I sostenitori tedeschi avevano affrontato restrizioni draconiane imposte dalle autorità del Principato — divieti di movimento, divieto di esibire colori sociali, scorta degli autobus — denunciate dal club con un ricorso formale alla UEFA e alle autorità locali. Una controversia che ha gettato un'ombra spiacevole sull'evento europeo, indipendentemente dal risultato sul campo.
Momenti chiave
15'' Freiburg costretto al primo cambio forzato: Engelhardt lascia il posto a Osterhage per infortunio, alterando i piani di Schuster già nel primo quarto di gara.
37''Cartellino giallo per Osterhage del Freiburg: il centrocampista, già entrato dalla panchina, commette fallo e rischia per buona parte del match una gestione delicata.
45'+2'Gol di Paris Brunner: l'ex Borussia Dortmund finalizza l'azione in extremis con l'assist di Edan Diop. Monaco avanti 1-0 all'intervallo in modo meritato.
58'' Doppio cambio Monaco: dentro Coulibaly e Detourbet, fuori Soubeir e Fati (N.B. poi rientrato); a quest'ultimo spetterà il gol del 3-0 finale.
83''Lamine Camara raddoppia (2-0): dopo la respinta di Backhaus su precedente conclusione, Camara è il più lesto in area e chiude il match con un tap-in.
90'+1'Ansu Fati cala il tris (3-0): assist di Abline, controllo e diagonale nel lungo angolo. Fati mette il sigillo finale con una rete di ottima fattura tecnica.
Pagelle
Migliore in campo: Paris Brunner
Monaco
Lukáš Hrádecký 7 — Inoperoso per gran parte del match, un intervento decisivo nel finale.
Vanderson 7 — Attivo sulla destra, 2 tackle e buona spinta offensiva.
Jordan Teze 7.5 — Solido in copertura, 4 duelli vinti e 1 passaggio chiave.
Sadibou Sané 7 — Sicuro in marcatura, qualche fallo di troppo ma nessuna sbavatura grave.
Christian Mawissa 7 — Prestazione ordinata, 3 duelli vinti, zero errori difensivi.
Edan Diop 8 — Assist per Brunner, 3 tackle e 8 duelli vinti: motore della manovra.
Lamine Camara 7.5 — Gol del 2-0, 9 duelli vinti e 2 passaggi chiave da box-to-box.
Aleksandr Golovin 6.5 — Qualche lampo creativo, cartellino giallo e apporto discontinuo.
Mamadou Coulibaly 6.5 — Entrato nella ripresa, presenza fisica senza acuti decisivi.
Mathys Detourbet 6.5 — Ingresso anonimo, pochi palloni toccati nella mezz'ora giocata.
Paris Brunner 8.5 — Gol, 5 tiri e leadership offensiva: assoluto protagonista del match.
Anis Soubeir 6 — Cartellino giallo e pochi contributi nei 28 minuti in campo.
Ansu Fati 7 — Gol nel finale con controllo tecnico di qualità, nonostante il giallo.
Denis Zakaria 6 — Troppo poco tempo per incidere, 18 minuti senza acuti.
Nazinho 6 — Solo 6 minuti in campo, un passaggio chiave ma campione limitato.
Matthis Abline 6.5 — Assist per il 3-0 di Fati, prezioso nei pochi minuti giocati.
SC Freiburg
Mio Backhaus 7 — 4 parate, poco colpevole sui gol; Monaco troppo superiore.
Lukas Kübler 6 — Tre tiri in avanti ma troppo poroso difensivamente nel primo tempo.
Matthias Ginter 7 — Il migliore della retroguardia ospite, 6 duelli vinti e buona lettura.
Maximilian Rosenfelder 6.5 — Ordinato ma impotente di fronte all'assalto monegasco finale.
Jordy Makengo 6 — Senza incisività sulla fascia, sostituito dopo un'ora di gioco.
Maximilian Eggestein 7 — Quantità e ordine a centrocampo, unico a non abbassare il livello.
Yannick Engelhardt 6.5 — Uscito infortunato al quarto d'ora, prestazione troppo breve per giudicarlo.
Jan-Niklas Beste 7 — 3 passaggi chiave, il più vivace tra gli ospiti in fase offensiva.
Yuito Suzuki 6.5 — Entrato nella ripresa, qualche guizzo senza concretezza.
Vincenzo Grifo 6.5 — 2 passaggi chiave ma mai decisivo; sostituito dopo un'ora.
Igor Matanović 6.5 — Lavoratore solitario, vince duelli ma riceve pochi palloni utili.
Patrick Osterhage 6.5 — Cartellino giallo e rendimento altalenante nei suoi 71 minuti.
Lucas Höler 7 — Buona prestazione in 41 minuti, 4 duelli vinti e pressing costante.
Philipp Treu 6.5 — Ingresso senza particolari colpe, impatto neutro sulla gara.
Derry Scherhant 6 — 24 minuti anonimi, non riesce a cambiare le sorti del match.
Cyriaque Irié 6 — Solo 4 minuti in campo, impossibile valutare con dati così limitati.
Il polso dei social
#SCFreiburg e #Monaco tra i trend sportivi tedeschi e francesi; discussioni accese sulle restrizioni ai tifosi ospiti
Il dibattito post-partita sui social tedeschi è stato dominato quasi quanto dal risultato anche dalla questione dei fan restrictions a Monaco, con l'hashtag legato alle restrizioni che ha girato quasi tanto quanto quello della partita stessa.
Con questa vittoria il Monaco sale a 6 punti in Conference League dopo due giornate, portandosi nella parte alta della classifica della fase a gironi. Il Freiburg rimane a 3 punti con una sola vittoria all'attivo: il cammino europeo dei tedeschi rimane aperto, ma la differenza reti ora pesa.
La classifica dopo il match
Dopo il fischio finale Monaco è 6º con 6 punti in 2 partite (5 gol fatti, 1 subiti), SC Freiburg 18º a quota 3 (3 fatti, 5 subiti).