Partita giocata giovedì 22 ottobre 2026, valida per UEFA Europa Conference League, arbitro Marian Barbu.
Come ci arrivavano
Pafos si presentava con 5 punti nelle ultime 5 (P-V-N-N-P); nel turno precedente aveva perso 3-1 con Atalanta; Riga arrivava da cinque risultati utili consecutivi (2 vittorie e 3 pareggi); nel turno precedente aveva pareggiato 1-1 con Kairat Almaty.
La seconda giornata della UEFA Europa Conference League 2026/27 regala all'Alphamega Stadium di Limassol un pareggio equilibrato e combattuto. Pafos e Riga si dividono la posta in palio per 1-1, con entrambe le reti concentrate nella ripresa: un risultato che tiene entrambe le squadre a metà classifica, lontane sia dalle posizioni di testa sia da quelle più pericolose. Il Pafos di Ricardo Sá Pinto, già a secco di punti dopo il k.o. con l'Atalanta alla prima giornata, trova finalmente il suo primo punto europeo in questa edizione della competizione, ma non basta a festeggiare.
La prima frazione è un lungo studio reciproco. Il Pafos schiera un 4-3-3 con Biel punta centrale, Anderson Silva e João Correia ai lati, mentre il Riga risponde con un compatto 4-3-1-2 guidato dal tandem Reginaldo Ramires-Salah Oulad M'Hand. In 45 minuti non si vedono gol, ma il Riga — squadra che difficilmente si lascia scappare la situazione — costruisce la propria solidità con Iago Siqueira padrone del centrocampo (12 duelli vinti, 50 passaggi accurati). Il Pafos crea qualcosa con David Luiz impostatore e Vlad Dragomir mezzala tuttocampista, ma senza concretezza.
La svolta arriva subito dopo l'intervallo. Al 46' Sá Pinto inserisce Šunjić per Brito, ma è il Riga a colpire: Adrián Guľa risponde con il doppio cambio al 65' (fuori Ramires e Diop, dentro Badamosi e Caio Ferreira). L'inerzia si sposta immediatamente. Al 67' Caio Ferreira sblocca il risultato: il brasiliano, appena entrato dal dischetto, finalizza un'azione orchestrata da Salah Oulad M'Hand per il vantaggio ospite. Un gol da subentrato che dimostra quanto la panchina del Riga sia ricca di soluzioni.
Il Pafos non si arrende. L'asse Ken Sema-Biel funziona alla perfezione: al 76' il brasiliano pareggia, approfittando dell'assist dell'esterno svedese entrato al 71'. Tre tiri in porta per l'attaccante durante la serata, uomo più pericoloso tra i ciprioti. Nel finale il Riga prova a resistere con ordine, Kenan Pirić para due volte con sicurezza, e la partita si chiude sull'1-1 tra proteste per qualche fallo di troppo (ammoniti Šunjić al 49', Ken Sema all'87' e Tonisevs al 90'). Un pareggio che porta le firme dei due bomber della serata e lascia aperta ogni questione di classifica.
Per il Pafos è il primo punto in questa Conference League, una risposta parziale dopo il pesante 3-1 di Bergamo. Per il Riga — che vanta una striscia di imbattibilità europea ormai estesa — si tratta del secondo pareggio consecutivo nella fase a gironi, un risultato che conferma la solidità difensiva della squadra lettone ma lascia un pizzico di rimpianto per il vantaggio non difeso. Il rendimento di Anderson Silva (4 tiri in porta nei suoi 65') e la solita duttilità di Salah Oulad M'Hand suggeriscono che i temi tattici di questa doppia sfida potrebbero ripresentarsi nelle prossime giornate.
Momenti chiave
46'Primo cambio nel Pafos: Sá Pinto inserisce Šunjić al posto di Brito per dare più qualità in costruzione nella ripresa. Segnale che il tecnico vuole alzare il ritmo offensivo.
49'Šunjić ammonito appena tre minuti dopo il suo ingresso: intervento falloso che accende i toni della partita e lascia il centrocampista in diffida per le prossime gare.
65'Doppio cambio tattico di Guľa nel Riga: fuori Ramires e Diop, dentro Badamosi e Caio Ferreira. Una mossa che si rivelerà determinante in meno di due minuti.
67'GOL RIGA — Caio Ferreira: il brasiliano, subentrato pochi istanti prima, finalizza l'assist di Salah Oulad M'Hand e porta il Riga in vantaggio. Colpo da subentrato di grande efficacia per l'1-0 ospite.
71'Sá Pinto getta nella mischia Ken Sema al posto di Šunjić (richiamato proprio per il giallo). L'esterno svedese cambierà immediatamente l'inerzia della gara sulla fascia.
76'GOL PAFOS — Biel: l'attaccante brasiliano sfrutta un perfetto assist di Ken Sema e pareggia i conti. 1-1 all'Alphamega: terzo tiro in porta per Biel, il più pericoloso tra i padroni di casa.
87'Ammonito Ken Sema: il match-winner del pareggio incappa in un fallo e raccoglie il cartellino giallo. Brivido per il Pafos, che chiude comunque in parità.
90'Giallo a Tonisevs del Riga allo scadere: il terzino lettone accumula il quarto fallo della serata e viene sanzionato. Il risultato non cambia: 1-1 finale.
Pagelle
Migliore in campo: Biel
Pafos
Radosław Majecki 6.5 — Due parate sicure, un gol subito su azione da manuale.
Bruno 7.5 — Quattro tackle e sei duelli vinti, dominante sulla fascia destra.
Samy Mmaee 6.5 — Ordinato in copertura, qualche difficoltà in uscita palla.
David Luiz 7 — Tre passaggi chiave e cinque duelli vinti, leader in impostazione.
Nikolas Ioannou 6 — Poca spinta sulla corsia, troppo attendista in fase offensiva.
Vlad Dragomir 6.5 — Tre passaggi chiave e sei duelli, ma scarsa incisività nei finali.
Alexandre Brito 6.5 — Buono nei duelli nei suoi 45 minuti, uscito senza rischiare.
Ivan Šunjić 6 — Ammonito a 3' dall'ingresso, limitato dalla diffida.
João Correia 6 — Due passaggi chiave ma tre falli e troppi errori tecnici.
Anderson Silva 7.5 — Quattro tiri nei 65 minuti, il più pericoloso nei primi cambi.
Biel 8 — Gol decisivo, tre tiri e cinque duelli vinti: uomo partita Pafos.
Guga 6.5 — Discreto lavoro di raccordo senza particolari guizzi.
Domingos Quina 6.5 — Un passaggio chiave in 29 minuti, qualche imprecisione di troppo.
Lelê 6 — 25 minuti senza acuti, un tiro centrale e un fallo.
Ken Sema 7 — Assist per il pareggio di Biel, decisivo nei 19 minuti finali.
Riga
Kenan Pirić 7.5 — Tre parate, sicuro tra i pali, incolpevole sul gol subito.
Maksims Tonisevs 6 — Quattro falli e giallo allo scadere, troppo falloso.
Baba Musah 7 — Tre tackle e cinque duelli vinti, solidissimo a sinistra.
Karl Gameni Wassom 7 — 48 passaggi accurati, pulitissimo nelle uscite centrali.
Raivis Jurkovskis 6.5 — Gestione ordinata sulla fascia, senza eccessi in entrambe le fasi.
Meïssa Diop 6.5 — Tre tiri prima del cambio, più propositivo del previsto.
Ahmed Ankrah 7 — Quattro tackle e cinque duelli: scudo del centrocampo lettone.
Raki Aouani 7 — Cinque passaggi chiave in 78 minuti, regia creativa e ordinata.
Iago Siqueira Augusto 7.5 — 12 duelli vinti e 4 tackle, dominante fisicamente a centrocampo.
Reginaldo Ramires 7 — Sette duelli e due dribbling nei 66 minuti di grande intensità.
Salah Oulad M'Hand 7.5 — Assist per Caio Ferreira, tre passaggi chiave: faro dell'attacco.
Caio Ferreira 7.5 — Gol decisivo da subentrato, due dribbling e grande impatto.
Muhammed Badamosi 6 — Due tiri ma poca incisività nei 24 minuti di impiego.
Antonijs Černomordijs 6.5 — 12 minuti senza errori, buon apporto difensivo nel finale.
Coli Saco null — Solo 2 minuti, impossibile valutare.
Il polso dei social
#PafosRiga trending tra i tifosi ciprioti e lettoni nel post-gara
I tifosi del Pafos mostrano frustrazione per il punto lasciato andare in casa, mentre i sostenitori del Riga apprezzano la resilienza europea della squadra. Il gol di Biel ha generato ampio entusiasmo sui social ciprioti, bilanciato dalla delusione per il risultato finale.
Con questo pareggio il Riga sale a quota 2 punti (17° posto nella Conference League), mentre il Pafos sale a 1 punto (23° posto): entrambe le squadre restano nella parte bassa della classifica, con ampio margine di recupero nelle sei giornate rimanenti.
La classifica dopo il match
Dopo il fischio finale Pafos è 23º con 1 punti in 2 partite (2 gol fatti, 4 subiti), Riga 17º a quota 2 (2 fatti, 2 subiti). La vetta (Panathinaikos, 6 punti) dista 4 lunghezze per Riga.
Marcatori
Pafos: Biel 76'
Riga: Caio Ferreira 67'
Formazioni
Pafos (4-3-3): Radosław Majecki, Bruno, Samy Mmaee, David Luiz, Nikolas Ioannou, João Correia, Alexandre Brito, Guga, Vlad Dragomir, Anderson Silva, Biel
Riga (4-3-1-2): Kenan Pirić, Maksims Tonisevs, Baba Musah, Karl Gameni Wassom, Raivis Jurkovskis, Meïssa Diop, Ahmed Ankrah, Raki Aouani, Iago Siqueira Augusto, Reginaldo Ramires, Salah Oulad M'Hand