Partita giocata giovedì 22 ottobre 2026, valida per UEFA Europa Conference League, arbitro Lothar D'hondt.
Come ci arrivavano
FC Iberia 1999 si presentava da due sconfitte consecutive; nel turno precedente aveva perso 2-0 con St. Truiden; Mjallby AIF arrivava con 5 punti nelle ultime 5 (P-V-N-P-N); nel turno precedente aveva perso 1-0 con Vasteras SK FK.
Il Mikheil Meskhi Stadium di Tbilisi ha ospitato un match teso e tattico, degno di una sfida europea tra squadre che non si erano mai affrontate prima in una competizione continentale di club. L'FC Iberia 1999, campione di Georgia in carica, aveva assoluta necessità di punti dopo la sconfitta all'esordio contro il Sint-Truiden. Il Mjällby AIF, campione svedese in carica e debuttante nella fase a gironi, arrivava invece con fiducia dopo il convincente 2-0 all'Inter Escaldes nella prima giornata. La prima frazione si è chiusa sullo 0-0, con le due squadre che si sono studiate con prudenza, fedeli alla vocazione difensiva che i numeri pre-partita suggerivano chiaramente.
La svolta è arrivata nella ripresa: al 55' Jemali Giorgi Jinjolava ha trasformato un calcio di rigore portando Iberia in vantaggio, regalando alla tifoseria georgiana la speranza di un primo punto europeo. Il capitano degli ospiti aveva già mostrato i muscoli nei duelli — 8 contrasti vinti in totale — prima di firmare il gol su penalty e poi raccogliere un'ammonizione al 60'. Iberia sembrava riuscire a gestire il vantaggio con ordine, nonostante un Mjällby che si faceva via via più aggressivo con le sostituzioni di Brännström.
Il colpo di scena è giunto crudele e tardivo: all'89' Tom Pettersson, entrato dalla panchina soli cinque minuti prima, ha trovato la via della rete con una conclusione fortunosa — come riporta la stampa svedese, "det studsade rätt" (il rimbalzo ha favorito lo svedese) — vanificando oltre mezz'ora di resistenza georgiana. Un gol che ha trasformato in pareggio quella che sembrava una vittoria già in tasca per i padroni di casa.
Dal punto di vista statistico, il Mjällby ha dominato in termini di possesso e volume di tiro — 18 conclusioni contro 7 degli avversari secondo i dati disponibili — ma è rimasto sterile fino al colpo del suo sostituto. Iberia ha difeso con ordine e disciplina, ma ha pagato un calo di concentrazione fatale nei minuti conclusivi. La partita ha anche visto 7 cartellini gialli distribuiti tra le due squadre, riflesso di una gara spigolosa e combattuta su ogni pallone.
Il pari finale lascia l'amaro in bocca alla panchina di Levan Korghalidze: per Iberia arriva il primo punto in Europa ma la sensazione è che sia una grande occasione sprecata, soprattutto considerando che i georgiani si trovavano a soli sei minuti dal traguardo. Il Mjällby di Andreas Brännström, invece, porta a casa un punto prezioso nel peggior momento della sua stagione in Allsvenskan, dimostrando carattere e capacità di reagire anche quando sembrava condannato alla sconfitta.
Momenti chiave
55''Rigore trasformato da Jinjolava: il capitano dell'Iberia non sbaglia dal dischetto e porta i georgiani sull'1-0. È il primo gol europeo in questa fase a gironi per il club di Tbilisi.
60'' Jinjolava ammonito: solo cinque minuti dopo il suo gol, il marcatore raccoglie il quinto cartellino della partita. Un'ammonizione che ne limita le successive iniziative.
65'' Doppio cambio del Mjällby: Brännström lancia Nielsen ed Enggaard al posto di Granath e Gustafson, cercando di riequilibrare la partita con nuove energie sulle fasce.
84'' Pettersson entra in campo: Brännström inserisce Tom Pettersson nei minuti finali. Cinque minuti dopo, il sostituto sarà l'eroe della serata per gli svedesi.
89''Gol di Pettersson: l'attaccante svedese, entrato dalla panchina pochi minuti prima, trova la rete con un rimbalzo favorevole e firma il definitivo 1-1. Iberia rimane a zero punti.
Pagelle
Migliore in campo: Jemali Giorgi Jinjolava
FC Iberia 1999
Giorgi Makaridze 6.5 — Tre parate, concede gol su rimbalzo sfortunato nel finale.
Giorgi Kobuladze 7.5 — Solido e propositivo, un passaggio chiave, ammonito.
Aleksandre Amisulashvili 7 — Ordinato, un dribbling riuscito, buona gestione del pallone.
Vahid Selimović 7 — Affidabile nei duelli, tre contrasti vinti, senza sbavature.
Jemali Giorgi Jinjolava 8 — Gol su rigore, otto duelli vinti, leader tecnico e caratteriale.
Lucas Cafe 6 — Giallo all'11', poche scelte felici prima della sostituzione.
Nikoloz Dadiani 6.5 — Presente nei duelli, ma poco incisivo, ammonito nel finale.
Bakar Kardava 6.5 — Lavoro oscuro prezioso, due tackle, giallo nel recupero.
Zviad Natchkebia 7.5 — Due passaggi chiave, tre dribbling riusciti, ottima partita per 72'.
Jean-Marc Tiboue 6.5 — 22 minuti senza acuti, ma buona copertura del lato sinistro.
Giorgi Kutsia 6 — Appena 11 minuti, troppo poco per incidere.
Andria Bartishvili null — Solo 3 minuti in campo, non valutabile.
Abdullahi Ibrahim Alhassan null — Solo 3 minuti in campo, non valutabile.
Mjallby AIF
Alexander Lundin 6 — Praticamente inoperoso, nessuna parata significativa registrata.
Villiam Granath 6.5 — Due passaggi chiave e tre tackle nei 65' giocati.
Tony Miettinen 7.5 — Potente nei duelli, sette vinti, due tiri, punto fermo della difesa.
Axel Norén 6.5 — Ordinato e attento, cinque duelli vinti senza strafare.
Abdullah Iqbal 7 — Sette duelli vinti, il più alto tasso di passaggi corretti tra i difensori.
Ian Hoffmann 6.5 — Due passaggi chiave, buona spinta sulla fascia per 83'.
Olle Lindberg 6.5 — Tre passaggi chiave, due dribbling, ma poca precisione finale.
Jesper Gustavsson 7 — Due passaggi chiave, regia ordinata per tutto il match.
Viktor Gustafson 6 — Quattro falli, ammonito, lontano dalla migliore versione nei 65'.
Áki Samuelsen 7 — Quattro tiri, cinque duelli vinti, il più pericoloso degli svedesi.
Jacob Bergström 6 — Tre passaggi chiave ma troppo poco decisivo nella conclusione.
Max Nielsen 6 — 18 minuti, ammonito nel recupero, impatto limitato.
Mads Enggård 6.5 — Vivace nei 18' disputati, un tiro e buona presenza.
Tom Pettersson 7.5 — Gol decisivo dell'89' a pochi minuti dall'ingresso in campo.
L. Tidstrand null — Minuti finali, impossibile valutare.
Il polso dei social
#MjällbyAIF trending tra i tifosi svedesi su X dopo il pareggio in extremis
I tifosi del Mjällby celebrano il punto strappato in Georgia come una piccola impresa, anche grazie al folto gruppo di supporter al seguito. I sostenitori di Iberia esprimono frustrazione per un risultato che poteva essere storico e che è sfuggito all'ultimo respiro.
Con questo pareggio, Iberia 1999 sale a 1 punto conquistando il suo primo punto europeo in questa fase a gironi, ma rimane in una posizione bassa della classifica (34° posto). Il Mjällby AIF, già a quota 3, sale a 4 punti confermandosi in una posizione di metà classifica (6°) e consolida la propria presenza nella zona qualificazione ai playoff.
La classifica dopo il match
Dopo il fischio finale FC Iberia 1999 è 25º con 1 punti in 2 partite (1 gol fatti, 3 subiti), Mjallby AIF 8º a quota 4 (3 fatti, 1 subiti). La vetta (Panathinaikos, 6 punti) dista 2 lunghezze per Mjallby AIF.
Marcatori
FC Iberia 1999: J. Jinjolava 55' (rig.)
Mjallby AIF: T. Pettersson 89'
Formazioni
FC Iberia 1999 (4-3-3): Giorgi Makaridze, Giorgi Kobuladze, Aleksandre Amisulashvili, Vahid Selimović, Jemali Giorgi Jinjolava, Nikoloz Dadiani, Lucas Cafe, Bakar Kardava, Amiran Dzagania, Nika Sikharulashvili, Zviad Natchkebia
Mjallby AIF (3-4-3): Alexander Lundin, Tony Miettinen, Axel Norén, Abdullah Iqbal, Villiam Granath, Viktor Gustafson, Jesper Gustavsson, Ian Hoffmann, Áki Samuelsen, Jacob Bergström, Olle Lindberg