Partita giocata lunedì 31 agosto 2026, valida per la giornata 3 di La Liga, al Estadio El Sadar di Iruñea, arbitro J. A. Gonzalez Esteban.
Osasuna si presentava con 4 punti nelle ultime 5 (V-N-P-P-P); nel turno precedente aveva battuto Celta Vigo 2-1; Getafe arrivava con 9 punti nelle ultime 5 (P-V-V-P-V); nel turno precedente aveva perso 2-1 con FK Partizan.
Di Redazione GoalCast AI · Pubblicata il 31 agosto 2026 alle ore 21:52

L'Estadio El Sadar ha ospitato nella terza giornata di La Liga un derby di solidità e tatticismo che Osasuna ha risolto con un colpo di testa di nervi sul finale del primo tempo. Davanti a 19.672 spettatori, la partita si è dipanata equilibrata per quasi tutta la sua durata, senza che nessuna delle due formazioni riuscisse ad affermare un dominio netto: un incontro parejo, come lo hanno definito le agenzie spagnole, in cui il fattore campo e un episodio arbitrale hanno fatto la differenza. Miguel Ramis ha optato per confermare fedelmente il medesimo undici titolare dell'uscita precedente, segnale di fiducia nel sistema.
Il gol è nato da una situazione di calcio d'angolo: il VAR ha richiamato l'arbitro Jon Ander González Esteban per rivedere un evidente fallo di mano di Djené su Budimir, rimasto inizialmente impunito al minuto 42. La revisione ha portato alla concessione del rigore e all'ammonizione del difensore togolese, già al limite. Ante Budimir ha trasformato con freddo dal dischetto al 45'+2, ingannando David Soria e firmando l'1-0 con cui le squadre sono rientrate negli spogliatoi. Djené, per giunta, ha collezionato una seconda ammonizione nel recupero del primo tempo, rischiando concretamente l'espulsione.
Nella ripresa il Getafe ha tentato di reagire con maggiore aggressività: al 52' Enes Ünal ha insaccato quello che sembrava il pareggio, ma il VAR ha annullato per fuorigioco. La rete convalidata avrebbe cambiato inerzie e dinamiche; il suo annullamento ha tolto agli azulones la spinta psicologica al momento più favorevole. Bordalás ha provato a rimescolare le carte con i cambi, ma la difesa di Osasuna — imperniata su Catena e Arguibide — non ha mai perso l'assetto, concedendo pochissimo. Il Getafe ha faticato a creare pericoli reali, come conferma il dato dei soli 4 tiri in porta di Ramón Terrats, il più attivo tra gli ospiti.
La partita si è conclusa tra una pioggia di cartellini gialli — ben 9 in totale — e qualche nervosismo nell'ultimo quarto d'ora. Mojica (Getafe) e Ünal sono stati entrambi diffidati in momenti chiave della ripresa, così come diversi giocatori di Osasuna nel finale. Budimir ha confermato il suo status di attaccante decisivo nei momenti che contano, portando a casa il settimo gol stagionale complessivo per l'Osasuna e restando tra i riferimenti offensivi più affidabili della squadra di Ramis. Il risultato lascia soddisfatti i rojillos, anche se la prestazione complessiva ha mostrato margini di crescita.
Migliore in campo: Ante Budimir
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Il sentiment è polarizzato: entusiasmo contenuto ma genuino a Pamplona, delusione e accuse al VAR tra i tifosi azulones.
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Con questi 3 punti, l'Osasuna sale a 7 punti in 3 giornate e si proietta in zona europea, confermando un avvio di stagione solido sotto Ramis. Il Getafe, fermo a 3 punti e con una sconfitta in più, deve già rimontare per non perdere contatto con la parte sinistra della classifica.
Dopo il fischio finale Osasuna è 4º con 7 punti in 3 partite (3 gol fatti, 1 subiti), Getafe 14º a quota 3 (1 fatti, 4 subiti). Osasuna viaggia a 2,3 punti di media a partita. La vetta (Real Madrid, 9 punti) dista 2 lunghezze per Osasuna.
Il bilancio dei 2 precedenti in archivio: 1 vittorie Osasuna, 0 pareggi e 1 successi Getafe. L'ultimo incrocio, il 23 maggio 2026, era finito Getafe 1-0 Osasuna.