Partita giocata martedì 3 novembre 2026, valida per UEFA Champions League, allo stadio Old Trafford di Manchester, arbitro Jesus Gil Manzano.
Manchester United si presentava da cinque partite senza vittorie (1 pareggio e 4 sconfitte); nel turno precedente aveva perso 2-0 con Chelsea; AS Roma arrivava da cinque risultati utili consecutivi (4 vittorie e 1 pareggio); nel turno precedente aveva battuto Udinese 5-2.
Di Redazione GoalCast AI · Pubblicata il 3 novembre 2026 alle ore 23:37

Lo United entra in campo a Old Trafford con il peso di nove partite senza vittoria e una panchina che traballa, ma i primi venti minuti sembrano confermare tutti i timori. La Roma di Gasperini, reduce da un 5-2 sull'Udinese in campionato, parte con una mentalità offensiva spietata: all'11' Matías Soulé approfitta di un clamoroso errore di Maguire, che gli serve il pallone sui piedi, e firma il vantaggio ospite con l'assist di Rodrigo Mora. Sei minuti dopo Ayden Heaven tocca di mano in area, Donyell Malen trasforma dal dischetto e il 2-0 appare già sentenza. La serata sembrava destinata a un altro disastro, e persino i tifosi dello United si fanno sentire: dalla Stretford End vengono lanciati palloni da tennis sul terreno di gioco nel gesto di protesta pre-annunciato sui social contro la proprietà, anche se il match riprende quasi subito.
Il primo tempo si chiude nel peggiore dei modi per i Red Devils: un solo tiro in porta, fischi assordanti all'intervallo, attacco confuso e privo di idee. Michael Carrick, ex giocatore del club che da tecnico viveva la sua notte più difficile, cambia qualcosa nella struttura in mezzo al campo: fuori Baleba nella ripresa, spazio a Tielemans. La svolta vera, però, porta la firma di Matheus Cunha: il brasiliano sfida Mancini in area al 57', il contatto è evidente, ma il rigore assegnato da Gil Manzano viene prima fallito da Bruno Fernandes (parato da Vásquez), salvo poi essere ribattuto e trasformato su calcio di rigore ripetuto. L'1-2 riaccende Old Trafford.
Passano pochi secondi e Bryan Mbeumo sfiora il pareggio in modo incredibile: il tiro colpisce entrambi i pali e torna in campo senza entrare, episodio che diventa virale sui social in pochi minuti. La Roma regge, ma al 83' Balerdi cicca un tentativo di rinvio su cross di Fernandes: il pallone rotola sui piedi di Cunha, che da posizione ravvicinata insacca il 2-2. Tre minuti dopo, all'86', l'attaccante brasiliano si trasforma in protagonista assoluto: riceve da Shea Lacey, si accentra e trova il palo corto con un destro preciso che vale il 3-2 e il delirio di Old Trafford. La rimonta è compiuta.
La serata di Cunha si conclude però in modo beffardo: al 90'+1, con la partita già in cassaforte, il brasiliano commette un fallo su Balerdi e raccoglie il secondo giallo della serata, lasciando i compagni in dieci. I Red Devils però reggono fino al fischio finale, conquistando tre punti fondamentali in Champions League e spezzando una serie nera durata oltre un mese e mezzo. Gasperini, nel dopo gara ai microfoni di Sky, ammette: "Il rigore ha dato grande slancio allo United e noi non siamo riusciti a contenere quella spinta", aggiungendo che questa sconfitta "mi ha insegnato più che la partita con il Real Madrid". Old Trafford resta un tabù per i giallorossi, confermando una maledizione che dura dal 2007.
Migliore in campo: Matheus Cunha
#ManUtdRoma trending su X in UK e Italia nella serata del 3 novembre
Il sentiment è polarizzato: esaltazione pura sul versante United, delusione e autocritica su quello giallorosso; il doppio errore di Balerdi e la papera di Maguire hanno alimentato discussioni parallele sulle due difese.
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Con questa vittoria il Manchester United sale a 6 punti e resta 17° nella League Phase, ancora in una posizione precaria ma con ossigeno vitale. La Roma si ferma a 4 punti in altrettante gare (19° posto), interrompendo una striscia di cinque risultati utili consecutivi tra Serie A e Champions; la prossima sfida europea sarà al Parc des Princes contro il PSG.
Dopo il fischio finale Manchester United è 17º con 6 punti in 4 partite (8 gol fatti, 8 subiti), AS Roma 19º a quota 4 (10 fatti, 8 subiti). Manchester United viaggia a 1,5 punti di media a partita. La vetta (Paris Saint Germain, 12 punti) dista 6 lunghezze per Manchester United.
| Statistica | Manchester United | AS Roma |
|---|---|---|
| Possesso palla | 54% | 46% |
| Tiri totali | 2 | 4 |
| Tiri in porta | 0 | 2 |
| Expected goals (xG) | 0.13 | 1.32 |
| Falli | 3 | 4 |
| Fuorigioco | 1 | 1 |
| Ammonizioni | 1 | 1 |
| Espulsioni | 0 | 0 |
| Esito | Quota media (9 bookmaker) |
|---|---|
| 1 (vittoria Manchester United) | 2.17 |
| X (pareggio) | 3.97 |
| 2 (vittoria AS Roma) | 2.98 |
| Over 2.5 | 1.49 |
| Under 2.5 | 2.57 |
| Gol (entrambe segnano) | 1.44 |
| No Gol | 2.65 |
Quote medie prematch rilevate prima del calcio d'inizio, a scopo informativo (18+).
Titolari: 1 S. Lammens, 15 L. Yoro, 5 H. Maguire, 26 A. Heaven, 2 Diogo Dalot, 20 C. Baleba, 37 K. Mainoo, 16 A. Diallo, 8 Bruno Fernandes, 10 Matheus Cunha, 19 B. Mbeumo.
Panchina: 3 N. Mazraoui, 6 Lisandro Martínez, 31 S. Lacey, 22 T. Heaton, 39 T. Fletcher, 12 K. Darlow, 7 M. Mount, 17 Andrey Santos, 18 Y. Tielemans, 11 J. Zirkzee, 4 M. de Ligt, 41 H. Amass.
Titolari: 32 D. Vásquez, 23 G. Mancini, 26 L. Balerdi, 22 Hermoso, 2 D. Rensch, 4 B. Cristante, 15 M. de Roon, 43 Wesley, 18 M. Soulé, 86 Rodrigo Mora, 14 D. Malen.
Panchina: 20 N. Molina, 77 E. Lulli, 3 K. Koulierakis, 87 D. Ghilardi, 63 Alessandro Di Nunzio, 70 G. De Marzi, 9 S. Castro, 61 N. Pisilli, 5 E. Ndicka.