Partita giocata domenica 25 ottobre 2026, valida per la giornata 8 di Ligue 1, allo stadio Stade Orange Vélodrome di Marseille, arbitro Clement Turpin.
Come ci arrivavano
Marseille si presentava con 6 punti nelle ultime 5 (P-V-P-V-P); nel turno precedente aveva perso 1-0 con Sturm Graz; Le Havre arrivava da cinque partite senza vittorie (1 pareggio e 4 sconfitte); nel turno precedente aveva perso 3-1 con Auxerre.
Al Stade Orange Vélodrome il Marseille firma una prima ora da assoluto protagonista, poi si complica la vita in maniera quasi inverosimile. La partita si sblocca già al 5° minuto: su calcio d'angolo dalla destra, Emerson Palmieri pennella al centro e CJ Egan-Riley stacca di testa battendo Gallon. È il primo gol in Ligue 1 del difensore inglese con la maglia olimpica, un debutto nella storia personale che vale l'1-0 e spiana la strada a una serata che sembrava già scritta.
L'OM gestisce con autorità. Timothy Weah raddoppia al 33°, sfruttando uno spunto individuale sul lato destro e concludendo a incrociare; la squadra di Bruno Genesio va così al riposo sul 2-0 con pieno controllo del gioco, la difesa havraise sistematicamente bucata dagli inserimenti offensivi. La ripresa si apre ancor più in discesa: Igor Paixão sigla il 3-0 al 50° su assist di Amine Gouiri, poi è Himad Abdelli a completare il poker al 55° con un tocco ravvicinato. Quattro reti in cinquantacinque minuti, dominio incontestato e i 60.000 del Vélodrome già a cantare.
Poi accade l'imprevedibile. A partire dalla 77a minuto, con l'ingresso di Josh Maja, il Le Havre cambia volto. L'attaccante trasforma subito un rigore (concesso per un fallo di Weah su Fofana), riducendo le distanze sul 4-1. La sequenza di sostituzioni marsigliesi — Gouiri, Harit, Abdelli e Højbjerg fuori in pochi giri d'orologio — rompe l'equilibrio e spezza il ritmo: il Le Havre ne approfitta. Lamine N'Diaye accorcia all'86° con un preciso intervento, poi Maja — servito da Kaito Mizuta — firma il 4-3 all'89° su assist dello stesso Mizuta, appena entrato dalla panchina.
Il finale è un incubo collettivo per l'OM. Il Velodrome trattiene il respiro, Egan-Riley salva su un tiro praticamente sulla linea, e l'arbitro Turpin consulta la VAR per un possibile rigore havraise nei minuti di recupero: niente penalty, decisione confermata. La sirena finale arriva dopo sette minuti di extra time che sembrano un'eternità. Tre punti conquistati, ma con una gestione del vantaggio che lascia molti interrogativi sullo staff tecnico di Genesio. Harit, uno dei migliori in campo nel primo tempo, ha sintetizzato senza giri di parole: la partita ha dimostrato la necessità di crescere mentalmente.
Il Marseille ottiene la terza vittoria consecutiva in Ligue 1 e consolida la sua risalita in classifica, pur con un rendimento difensivo nella mezz'ora finale che richiede correttivi urgenti. Il Le Havre, dal canto suo, può recriminare per l'inerzia sprecata nei primi sessanta minuti, ma il carattere dimostrato nella rimonta — da 0-4 a 4-3 — rappresenta un segnale di vitalità inatteso per una squadra ancora a secco di vittorie stagionali. La prestazione di Josh Maja in soli 29 minuti — doppietta e impatto devastante — è il dato individuale più sorprendente dell'intera giornata.
Momenti chiave
5''Egan-Riley sblocca di testa: su corner di Emerson Palmieri dalla destra, il difensore inglese stacca indisturbato e firma il suo primo gol in Ligue 1 con l'OM. Vantaggio immediato al Vélodrome.
33''Weah raddoppia: l'americano riceve sulla destra, si accentra con determinazione e conclude a incrociare sul secondo palo. L'OM va all'intervallo sul 2-0 con merito.
50''Igor Paixão firma il 3-0: imbeccato da Amine Gouiri, il brasiliano non perdona Gallon e chiude di fatto ogni discorso. Inizia la ripresa nel modo migliore possibile per Genesio.
55''Abdelli cala il poker: l'OM tocca il 4-0, massimo vantaggio della serata. Il Vélodrome esulta, ma nei prossimi trenta minuti cambierà tutto.
77''Maja entra e segna subito dal dischetto: il rigore nasce da un fallo di Weah su Fofana. L'attaccante nigeriano trasforma e accende la rimonta del Le Havre: 4-1, i tifosi non ci credono ancora.
86''Lamine N'Diaye: 4-2. Il subentrato segna e riapre clamorosamente la partita. L'OM, dopo i cambi a catena di Genesio, ha perso il controllo del gioco.
89''Maja firma il 4-3 su assist di Kaito Mizuta: doppietta in 29 minuti per il centravanti. Finale di puro cardiopalma con la VAR consultata per un possibile rigore havraise e sette minuti di recupero.
Pagelle
Migliore in campo: J. Maja
Marseille
J. de Lange 6.5 — Tre parate, subisce tre gol nel caos finale.
C. Egan-Riley 7.5 — Gol all'esordio in Ligue 1, salva sulla linea nel recupero.
N. Aguerd 7 — Solido nel duello fisico, 8 contrasti vinti.
Emerson 7 — Assist preciso sul corner del gol, costante in fase di spinta.
T. Nnadi 6.5 — Quantità a centrocampo, molti falli commessi nel finale.
P. Højbjerg 6 — Gestisce bene la costruzione, spento quando più serviva.
A. Harit 6 — Due passaggi chiave, perde lucidità dopo il 4-0.
A. Gouiri 7 — Assist per il 3-0 di Paixão, ottimo nella combinazione.
T. Weah 7.5 — Gol e prestazione intensa, cinque tackle e sei duelli vinti.
H. Abdelli 8 — Gol, tre tiri, quattro tackle: prestazione completa fino all'uscita.
Igor Paixão 8 — Gol, due passaggi chiave, sette duelli vinti: miglior fronte offensivo.
K. Abdallah 6 — Pochi tocchi rilevanti nei 12 minuti disputati.
N. Maupay 5.5 — Giallo e nessun contributo concreto nei 12 minuti.
A. Gomes 5.5 — Troppo poco tempo, zero passaggi completati.
U. Garcia 5.5 — Solo 1 minuto in campo, nessun dato rilevante.
Le Havre
G. Gallon 5.5 — Una sola parata, impotente sui quattro gol subiti.
A. Touba 6 — Prova ordinata in difesa, un passaggio chiave.
A. Seko 6 — Dinamico, sei duelli vinti e tre tackles, giallo evitabile.
R. Ndiaye 6 — Lavoro oscuro nei 61 minuti, un passaggio chiave.
A. Richardson 5.5 — Tre falli, poco impatto costruttivo.
S. Ebonog 6.5 — Nove duelli vinti, tre dribbling riusciti, combattivo nonostante il giallo.
J. Mwanga 6 — Interdizione sufficiente, utile nel riequilibrio tattico.
E. Koffi Vinette 5.5 — Un passaggio chiave, ma spesso fuori posizione.
M. Samatta 6 — Due passaggi chiave nei 61 minuti, buona sponda.
D. Ouziad 5 — Tre tiri senza gol, poco incisivo davanti alla porta.
J. Maja 8.5 — Doppietta in 29 minuti: penalty trasformato e gol del 4-3 decisivo.
Lamine N'Diaye 6.5 — Gol e due tiri in 13 minuti: impatto immediato dalla panchina.
K. Mizuta 6.5 — Assist per il 4-3, due passaggi chiave in soli 6 minuti.
D. Mosengo 5.5 — Un passaggio chiave, non riesce a cambiare il ritmo.
S. Nakamura 7 — Due tiri, un passaggio chiave, assistman sul 4-3 di Maja.
R. Fofana 6.5 — Guadagna il rigore del 4-1, tre tiri e sette duelli vinti.
Il polso dei social
#OMLHAC
I tifosi dell'OM esultano per i tre punti ma non nascondono l'imbarazzo per un finale vissuto col cuore in gola; i supporter del Le Havre celebrano il carattere della squadra pur nel ko. La prestazione di Maja in 29 minuti monopolizza i commenti social.
Con questa vittoria il Marseille sale a 12 punti e abbandona la zona mediocre di classifica, avvicinandosi alla parte alta della Ligue 1 dopo tre successi consecutivi. Il Le Havre rimane fermo a 2 punti in 8 giornate, ultimo in graduatoria: la rimonta sfiorata di questa sera lascia un retrogusto amaro, ma non cambia una situazione di classifica che resta critica.
La classifica dopo il match
Dopo il fischio finale Marseille è 10º con 9 punti in 7 partite (14 gol fatti, 10 subiti), Le Havre 18º a quota 2 (5 fatti, 11 subiti). Marseille viaggia a 1,3 punti di media a partita. La vetta (Lille, 15 punti) dista 6 lunghezze per Marseille.
Panchina: 48 K. Abdallah, 74 K. Bezahaf, 25 U. Garcia, 7 A. Gomes, 42 Nouhoum Kamissoko, 19 G. Kondogbia, 11 N. Maupay, 18 B. Meité, 92 T. Vermot.
Le Havre — allenatore D. Digard
Titolari: 93 G. Gallon, 26 S. Ebonog, 38 R. Fofana, 6 J. Mwanga, 14 R. Ndiaye, 20 D. Ouziad, 7 A. Richardson, 25 M. Samatta, 15 A. Seko, 27 E. Koffi Vinette, 5 A. Touba.
Panchina: 33 Hakim Dongopandji, 9 J. Maja, 17 K. Mizuta, 78 D. Mosengo, 97 Mouhamed N'Diaye, 30 S. Nakamura, 23 V. Sasso, 24 G. Zohouri, 16 A. Bodart.
Il bilancio dei 2 precedenti in archivio: 2 vittorie Marseille, 0 pareggi e 0 successi Le Havre. L'ultimo incrocio, il 10 maggio 2026, era finito Le Havre 0-1 Marseille.