Partita giocata giovedì 5 novembre 2026, valida per UEFA Europa Conference League, arbitro Henrik Nalbandyan.
FK Crvena Zvezda si presentava con 4 punti nelle ultime 5 (N-P-P-V-P); nel turno precedente aveva pareggiato 2-2 con FC Copenhagen; Inter Club d'Escaldes arrivava da due sconfitte consecutive; nel turno precedente aveva perso 3-1 con Universitatea Craiova.
Di Redazione GoalCast AI · Pubblicata il 5 novembre 2026 alle ore 22:12

La Stella Rossa conquista finalmente la sua prima vittoria in Conference League al terzo tentativo, ma lo fa nel modo più complicato possibile. Allo Stadion Rajko Mitić di Belgrado, la squadra di Albert Riera si ritrova presto in inferiorità numerica per l'espulsione di Aleksandar Katai al 35' — preceduta dal VAR che annulla il suo gol — e deve rimontare dal basso di un inaspettato svantaggio nella ripresa. Solo un finale di gara convulso regala i tre punti tanto attesi.
Primo tempo da dimenticare per i padroni di casa: dopo un avvio propositivo, con il dominio di possesso palla (55% contro 45%) e qualche tentativo in fascia, l'episodio che cambia tutto si concentra in tre minuti fulminanti. Al 32' la VAR annulla il gol di Katai per fallo in attacco, e tre minuti dopo il capitano — a fascia al braccio per l'assenza di Mirko Ivanić — riceve il diretto cartellino rosso. La Stella Rossa chiude il primo tempo a reti bianche ma decimata, costretta a ripensare completamente la struttura tattica all'intervallo con tre sostituzioni simultanee.
La ripresa si apre con un altro shock: al 51' anche l'ospite Domi Berlanga — già ammonito — riceve il secondo giallo e lascia l'Inter Escaldes in dieci, riequilibrando le forze in campo. Ma è proprio da quel pareggio numerico che gli andorrani trovano il vantaggio: al 62' Borja Arellano, da poco entrato, insacca su assist di Maurizio Pochettino, regalando al club di Escaldes l'agoniante vantaggio. La difesa serba, visibilmente disorientata, concede gol proprio nel momento in cui sembrava poter riprendere le redini della gara. Il portiere Javier Díaz si trasforma nel migliore in campo ospite, parando 7 tiri sui 25 tentati dalla Stella Rossa.
La svolta arriva grazie a una sostituzione: al 79' entra Vladimir Lučić, e un minuto dopo pareggia con una conclusione su assist di Rade Krunić, il motore della mediana serba. Il Marakanà esulta, e la pressione finale premia i padroni di casa: al 90+2' un autogol di Javier Díaz — portiere fin lì straordinario — chiude i conti sul 2-1 definitivo. Tre punti che salgono a 4 in classifica per la Stella Rossa, con Inter Escaldes ancora a quota zero dopo tre giornate.
Lučić, subito ai microfoni a fine partita, ha raccontato l'intensità del momento: 'Jedva sam čekao da me trener pozove, imao sam u glavi da hoću da rešim meč' — 'Non vedevo l'ora che il mister mi chiamasse, avevo in testa di voler risolvere la partita'. Nonostante il risultato favorevole, la prova collettiva della Stella Rossa lascia interrogativi: 25 tiri con solo 8 nello specchio, una gestione dell'inferiorità numerica sofferta e un'espulsione di lusso da evitare assolutamente. Krunić è stato il faro in mezzo al campo con 5 tackle vinti, 12 duelli individuali e 4 passaggi chiave.
Migliore in campo: Rade Krunić
#CrvenaZvezdaEscaldes trending in Serbia dopo il finale drammatico
I tifosi della Stella Rossa esprimono sollievo per i 3 punti ma forte frustrazione per la gestione della gara. Sui social serbi domina il titolo 'Kakva glupost Kataija' (Che stupidata di Katai), contrapposto all'entusiasmo per il gol risolutivo di Lučić. I tifosi dell'Escaldes celebrano la prova d'orgoglio, sottolineando le 7 parate di Díaz.
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Con questa vittoria la Stella Rossa sale a 4 punti in 3 giornate portandosi al 15° posto nella fase a gironi della Conference League, risultato prezioso per mantenere ambizioni qualificazione. L'Inter Escaldes rimane ultima a pari merito (35° posto, 0 punti in 3 partite) con una differenza reti di -5: la salvezza europea appare ormai una missione quasi impossibile.
Dopo il fischio finale FK Crvena Zvezda è 15º con 4 punti in 3 partite (6 gol fatti, 6 subiti), Inter Club d'Escaldes 35º a quota 0 (2 fatti, 7 subiti). FK Crvena Zvezda viaggia a 1,3 punti di media a partita. La vetta (Mjallby AIF, 7 punti) dista 3 lunghezze per FK Crvena Zvezda. Inter Club d'Escaldes naviga nelle zone basse: è in coda alla classifica.
| Statistica | FK Crvena Zvezda | Inter Club d'Escaldes |
|---|---|---|
| Possesso palla | 55% | 45% |
| Tiri totali | 25 | 6 |
| Tiri in porta | 8 | 3 |
| Calci d'angolo | 6 | 3 |
| Expected goals (xG) | 2.85 | 1.44 |
| Falli | 10 | 13 |
| Fuorigioco | 2 | 1 |
| Parate | 2 | 7 |
| Precisione passaggi | 89% | 83% |
| Ammonizioni | 1 | 3 |
| Espulsioni | 1 | 1 |
Titolari: 1 Matheus, 60 Matej Gaštarov, 13 Miloš Veljković, 3 Yuta Nakayama, 75 Loizos Loizou, 20 Tomás Händel, 33 Rade Krunić, 19 Ye-geon Kim, 21 Timi Max Elšnik, 22 Vasilije Kostov, 10 Aleksandar Katai.
Panchina: 77 Ivan Guteša, 30 Franklin Tebo, 32 Derrick Luckassen, 4 Mirko Ivanić, 6 Mahmudu Bajo, 8 Kristiyan Balov, 14 Osman Bukari, 15 Mohammad Abu Fani, 37 Vladimir Lučić, 70 Muhammed-Cham Saračević, 7 Marko Arnautović, 9 Ahmadou Bamba Dieng.
Titolari: 13 Javier Díaz, 24 Maurizio Pochettino, 4 Álex Sánchez, 2 Anwar Hernandez, 3 Jilmar Torres, 8 David López, 6 Víctor Alonso, 19 Pablo Molina, 11 Domi Berlanga, 9 Faysal Chouaib, 31 Soule Sidibe.
Panchina: 1 Pol Freixanet, 18 Robin Lafarge, 21 Marc Rodríguez, 7 Juan Camara, 23 Lamine Diaby, 99 Rafinha, 44 Alex Leitao, 70 Borja Arellano.