Partita giocata giovedì 5 novembre 2026, valida per UEFA Europa Conference League, arbitro Julian Weinberger.
Atalanta si presentava da cinque partite senza vittorie (2 pareggi e 3 sconfitte); nel turno precedente aveva perso 3-0 con Parma; Kairat Almaty arrivava da cinque partite senza vittorie (1 pareggio e 4 sconfitte); nel turno precedente aveva perso 5-1 con Panathinaikos.
Di Redazione GoalCast AI · Pubblicata il 5 novembre 2026 alle ore 21:57

La New Balance Arena di Bergamo si aspettava una serata di riscatto, e invece l'Atalanta ha offerto l'ennesima prova opaca di un avvio di stagione sempre più complicato. Contro il Kairat Almaty, formazione kazaka all'esordio nelle coppe europee a questi livelli, la squadra di Maurizio Sarri non è andata oltre l'1-1, trascinata dal gol-beffa di Marc Gual al 53' e salvata solo nel finale dal neoentrato Nikola Krstović all'82'. Un punto che sa di poco, ottenuto con molte attenuanti ma che complica ulteriormente il cammino europeo.
Nel primo tempo l'Atalanta ha tenuto palla — 70% di possesso e 9 corner alla fine — senza tuttavia riuscire a sfondare il compatto 5-3-2 kazako. Pasalić ha sfiorato il vantaggio sfiorando il palo di esterno da buona posizione, Rowe ha impegnato il portiere Anarbekov in un paio di circostanze, ma la manovra nerazzurra è rimasta troppo lenta e prevedibile. Il Kairat non è rimasto a guardare: Carnesecchi è stato chiamato a una doppia parata su Mrynskiy e sulla ribattuta di Mendonça, episodio che ha già fatto capire quanto la serata avrebbe potuto riservare sorprese.
La svolta negativa è arrivata a inizio ripresa: al 53' Edmilson ha servito Gual in profondità, lo spagnolo ha bruciato Bernasconi sul tempo e ha battuto Carnesecchi in uscita per l'1-0 ospite. Sarri ha reagito con una serie di cambi — dentro De Ketelaere, Zalewski, poi Krstović e Zappacosta — cercando di aumentare la pericolosità offensiva. La pressione è cresciuta, Elmas ha impegnato Anarbekov con un gran sinistro dai venti metri, ma il portiere del Kairat ha risposto con almeno sei parate complessive, diventando il vero protagonista della serata avversaria.
Il pareggio è arrivato su calcio d'angolo all'82': Obric ha respinto il pallone dalla linea di fondo e Krstović da pochi passi ha spinto in rete, segnando il suo primo gol europeo stagionale dopo le sei marcature in campionato. Non è bastato per ribaltare il risultato: nel finale Pasalić ha sfiorato il 2-1 al 94', ma il tiro è finito fuori. Il triplice fischio ha registrato i mugugni di una curva che durante la partita aveva esposto striscioni di sostegno misto a richieste di carattere.
Nel post-partita Maurizio Sarri ha sottolineato le difficoltà della rosa: 'Con quattordici assenti la settimana del rilancio la vedo dura', ha dichiarato a Sky Sport, aggiungendo che il gol subito era evitabile e che la circolazione di palla è stata troppo lenta. L'allenatore ha citato espressamente il caso Obric — difensore dell'Under 23 adattato in prima squadra — come simbolo di un'emergenza che non permette di esprimere il miglior calcio. L'Atalanta sale a 4 punti in tre giornate di Conference League, ma la classifica e i risultati impongono una riflessione profonda.
Migliore in campo: Temirlan Anarbekov
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La Curva Pisani ha esposto striscioni di sostegno misto a richieste di carattere durante il match; al triplice fischio i social nerazzurri si sono divisi tra chi difende Sarri per le assenze e chi chiede un cambio di rotta immediato. Il sentiment prevalente è di sfiducia crescente.
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Con questo punto l'Atalanta sale al 16° posto in classifica con 4 punti in tre giornate di League Phase, una posizione che garantisce ancora l'accesso ai playoff ma lascia pochissimo margine di errore. Il Kairat Almaty resta al 26° posto con 2 punti, ancora a secco di vittorie in questa edizione della competizione.
Dopo il fischio finale Atalanta è 16º con 4 punti in 3 partite (4 gol fatti, 4 subiti), Kairat Almaty 26º a quota 2 (3 fatti, 7 subiti). Atalanta viaggia a 1,3 punti di media a partita. La vetta (Mjallby AIF, 7 punti) dista 3 lunghezze per Atalanta.
| Statistica | Atalanta | Kairat Almaty |
|---|---|---|
| Possesso palla | 70% | 30% |
| Tiri totali | 15 | 8 |
| Tiri in porta | 7 | 4 |
| Calci d'angolo | 9 | 2 |
| Expected goals (xG) | 1.80 | 0.73 |
| Falli | 15 | 10 |
| Fuorigioco | 4 | 0 |
| Parate | 3 | 6 |
| Precisione passaggi | 90% | 74% |
| Ammonizioni | 3 | 4 |
Titolari: 29 Marco Carnesecchi, 41 Javison Idele, 42 Giorgio Scalvini, 40 Relja Obrić, 47 Lorenzo Bernasconi, 99 Eljif Elmas, 8 Mario Pašalić, 7 Kamaldeen Sulemana, 10 Lazar Samardžić, 11 Jonathan Rowe, 9 Gianluca Scamacca.
Panchina: 57 Marco Sportiello, 51 Mattia Sonzogni, 56 Albert Navarro, 55 Isaac Isoa, 59 Nicola Zalewski, 13 Éderson, 46 Sergej Levak, 44 Federico Steffanoni, 77 Davide Zappacosta, 17 Charles De Ketelaere, 90 Nikola Krstović.
Titolari: 1 Temirlan Anarbekov, 24 Aleksandr Mrynskiy, 25 Aleksandr Shirobokov, 14 Aleksandr Martynovich, 4 Damir Kasabulat, 3 Luís Mata, 17 Azamat Tuyakbayev, 22 Gustavo Mendonca, 13 Jaakko Oksanen, 9 Edmilson, 28 Marc Gual.
Panchina: 82 Sherkhan Kalmurza, 20 Erkin Tapalov, 5 Lev Kurgin, 19 Oiva Jukkola, 6 Adilet Sadybekov, 8 Olzhas Baibek, 15 Mansur Birkurmanov, 81 Ismail Bekbolat.