Partita giocata giovedì 5 novembre 2026, valida per UEFA Europa Conference League, arbitro Robert Hennessy.
FC Copenhagen si presentava da cinque risultati utili consecutivi (2 vittorie e 3 pareggi); nel turno precedente aveva battuto Sonderjyske 2-0; FC Iberia 1999 arrivava con 4 punti nelle ultime 5 (N-P-P-P-V); nel turno precedente aveva pareggiato 1-1 con Mjallby AIF.
Di Redazione GoalCast AI · Pubblicata il 6 novembre 2026 alle ore 00:17

Il Parken di Copenaghen ha ospitato la terza giornata della fase a gironi di UEFA Conference League tra FC Copenhagen e FC Iberia 1999, con i danesi che si sono imposti 2-1 in una gara decisa tutta nel primo tempo. La partita è stata intensa fin dai primi minuti, caratterizzata da un'escalation di cartellini gialli — ben sei in totale — e da una gestione arbitrale che ha richiesto l'intervento del VAR già al quarto d'ora. I padroni di casa hanno dimostrato la propria superiorità tecnica con un 53% di possesso e un xG di 2.07 contro lo 0.22 degli ospiti georgiani, anche se il risultato finale è stato meno agevole del previsto.
La svolta della partita è arrivata al 18° minuto, quando il portiere dell'Iberia 1999 Giorgi Makaridze ha atterrato Viktor Bjarki Dadason in area: il VAR ha confermato il rigore e Makaridze ha ricevuto il giallo. Mohamed Elyounoussi si è presentato dagli undici metri e ha trasformato con freddezza per il vantaggio danese. Tre minuti dopo, al 22', l'Iberia ha subito il secondo colpo: una deviazione sfortunata di Vahid Selimović ha portato il punteggio sul 2-0, spegnendo momentaneamente le velleità dei georgiani.
Al 30° minuto è però arrivata la reazione ospite: il portiere del Copenhagen Diant Ramaj è uscito male e ha favorito Amiran Dzagania, che ha approfittato dell'errore difensivo per insaccare il 2-1. Il gol ha riportato tensione al Parken e ha rimesso in discussione una partita che sembrava in controllo danese. Il Copenhagen ha gestito il vantaggio nella ripresa senza trovare il terzo gol nonostante il VAR annullasse una rete a Tiboue al 53° per fallo, mentre Maher Carrizo — tra i migliori in campo — ha costruito costante pericolo con tre passaggi chiave.
Nel secondo tempo il Copenhagen ha effettuato cinque sostituzioni cercando di controllare senza affondare, mentre l'Iberia ha provato a sfidare i danesi con coraggio ma senza concreta incisività. Il risultato finale di 2-1 racconta una vittoria meritata dai padroni di casa, anche se meno netta di quanto le statistiche suggerissero. La stampa danese, in particolare Tipsbladet, ha sottolineato come il Copenhagen non abbia brillato per solidità, lasciando spazio a un avversario che, sulla carta, avrebbe dovuto essere dominato. La vittoria comunque consolida la posizione europea dei Lions.
Migliore in campo: Mohamed Elyounoussi
#FCKCL in tendenza in Danimarca dopo il fischio finale
I tifosi danesi festeggiano ma con toni più tiepidi del solito: il 2-1 contro una squadra georgiana non convince pienamente, e la stampa locale (Tipsbladet) sottolinea la scarsa solidità mostrata dal Copenhagen.
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Con questa vittoria il Copenhagen sale a 7 punti in 3 partite e si avvicina alle posizioni di testa della fase a gironi di Conference League (13° posto aggiornato). L'Iberia 1999 rimane fermo a 1 punto (30° posto) e vede farsi più difficile la corsa alla qualificazione.
Dopo il fischio finale FC Copenhagen è 13º con 4 punti in 2 partite (5 gol fatti, 2 subiti), FC Iberia 1999 30º a quota 1 (1 fatti, 3 subiti). La vetta (Mjallby AIF, 7 punti) dista 3 lunghezze per FC Copenhagen. FC Iberia 1999 naviga nelle zone basse: il margine sull'ultimo posto è di 1 punto.
| Statistica | FC Copenhagen | FC Iberia 1999 |
|---|---|---|
| Possesso palla | 53% | 47% |
| Tiri totali | 9 | 5 |
| Tiri in porta | 3 | 2 |
| Calci d'angolo | 3 | 2 |
| Expected goals (xG) | 2.07 | 0.22 |
| Falli | 11 | 14 |
| Fuorigioco | 0 | 3 |
| Parate | 1 | 2 |
| Precisione passaggi | 86% | 88% |
| Ammonizioni | 2 | 4 |
Titolari: 1 Diant Ramaj, 20 Junnosuke Suzuki, 4 Asger Sørensen, 15 Marcos López, 33 Alex Král, 27 Thomas Delaney, 28 Hunor Németh, 10 Mohamed Elyounoussi, 7 Maher Carrizo, 39 Viktor Bjarki Dadason, 44 Geovanni Vianney.
Panchina: 51 Tobias Breum-Harild, 31 Rúnar Alex Rúnarsson, 13 Rodrigo Huescas, 24 Birger Meling, 6 Ákos Markgráf, 18 Kenay Myrie, 36 William Clem, 21 Mads Emil Madsen, 16 Robert, 45 Gunnar Orri Olsen, 14 Andreas Cornelius.
Titolari: 31 Giorgi Makaridze, 40 Giorgi Kobuladze, 25 Aleksandre Amisulashvili, 4 Vahid Selimović, 5 Jemali Giorgi Jinjolava, 8 Bakar Kardava, 6 Nikoloz Dadiani, 33 Jean-Marc Tiboue, 10 Zviad Natchkebia, 9 Amiran Dzagania, 19 Nika Sikharulashvili.
Panchina: 16 Revaz Kurtanidze, 1 Tornike Megrelishvili, 3 Phillip Čančar, 30 Nikoloz Bochorishvili, 23 Eldar Kuliiev, 18 Lucas Cafe, 14 Abdullahi Ibrahim Alhassan, 27 Giorgi Kutsia, 7 Daniel Kvartskhava, 29 Lado Chikhradze, 17 Stephen Ende.