Partita giocata giovedì 22 ottobre 2026, valida per UEFA Europa Conference League, arbitro J. Gillett.
FC Thun si presentava da due sconfitte consecutive; nel turno precedente aveva perso 1-0 con Twente; HNK Hajduk Split arrivava da cinque risultati utili consecutivi (4 vittorie e 1 pareggio); nel turno precedente aveva battuto Ajax 2-1.
Di Redazione GoalCast AI · Pubblicata il 23 ottobre 2026 alle ore 00:17

La Stockhorn Arena di Thun ospita una serata europea amarissima per i padroni di casa svizzeri: l'HNK Hajduk Split vince 0-1 e conquista i sei punti in due gare nella fase a gironi dell'UEFA Europa Conference League 2026/27. La partita si decide praticamente nella prima fase: i croati gestori del pallone dominano i primi venti minuti con oltre il 70% di possesso palla, mentre il FC Thun appare eccessivamente passivo. La punizione arriva al 17° minuto, con una rete di Dalisson de Almeida che sfrutta un errore marchiano di Nico Maier, il cui retropassaggio troppo corto regala il pallone all'attaccante ospite: primo tentativo respinto, poi il tap-in vincente con il sinistro sul secondo palo.
Nella ripresa Thun prova a cambiare passo e riesce a rendersi pericoloso in più occasioni: Fehr sfiora il pareggio al 54° con un tiro dal limite che sibila a lato, e al 74° il neoentrato Christoffersson spreca incredibilmente un 'tap-in' a porta praticamente vuota da quattro metri — la grande occasione mancata della gara. La svolta potenzialmente decisiva arriva al 67° minuto con la concessione di un rigore a favore dell'Hajduk per un fallo di Mambwa su Sanyang: il capitano Michele Šego però si fa parare il tiro da Niklas Steffen, che respinge con un gran riflesso in pieno centro-porta, mantenendo vive le speranze di rimonta degli svizzeri.
A complicare la serata di Hajduk ci pensa la doppia espulsione di Dario Marešić, ammonito due volte in rapida successione (64° e 65°), che lascia i croati in dieci uomini per oltre venti minuti. Il FC Thun non riesce però a sfruttare la superiorità numerica: la difesa biancoverde regge, Toni Silić non viene praticamente mai impegnato nelle ultime due decadi e la partita scivola verso il traguardo. Nel recupero ci si mette anche lo stesso Dalisson a colpire la traversa con un pallonetto da oltre 30 metri, beffardo regalo biancorosso a un avversario ormai rassegnato. La gestione difensiva dello Hajduk, nonostante l'uomo in meno, è stata di alto livello.
Il FC Thun esce dal campo senza punti per la seconda volta consecutiva in questa fase a gironi, dopo il ko di Enschede contro il Twente. La squadra di Gian-Luca Privitelli ha dimostrato carattere nella ripresa, con buone trame di gioco nella seconda metà del match, ma ha pagato dazio a una prima mezzora di blackout e alla mancanza di cinismo sotto rete — elementi che a livello europeo costano caro. L'Hajduk di Gonzalo García, invece, va a punteggio pieno confermando la solidità difensiva e la capacità di vincere anche nei momenti di difficoltà: soltanto un gol subìto nelle prime due uscite europee e la consapevolezza di un gruppo che crede nel proprio cammino continentale.
Migliore in campo: Toni Silić
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Il match è stato classificato come 'partita a rischio' dalla polizia cantonale bernese per la presenza di circa 4.000 tifosi dell'Hajduk, in seguito agli incidenti della settimana precedente contro l'Ajax. Sul piano sportivo, il sentimento croato è di pura euforia, mentre i tifosi del Thun esprimono rammarico per le occasioni sprecate.
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Con questa vittoria l'HNK Hajduk Split sale a 6 punti in due partite e si piazza in zona playoff-automatico (8° posto nella classifica generale della Conference League), consolidando un cammino europeo di grande solidità. Il FC Thun rimane fermo a zero punti dopo due gare (32° posto), con la classifica che si fa già preoccupante: servirà una svolta rapida nelle prossime giornate per restare in corsa per la qualificazione.
Dopo il fischio finale FC Thun è 32º con 0 punti in 2 partite (0 gol fatti, 2 subiti), HNK Hajduk Split 8º a quota 6 (3 fatti, 1 subiti). FC Thun naviga nelle zone basse: è in coda alla classifica.
| Statistica | FC Thun | HNK Hajduk Split |
|---|---|---|
| Possesso palla | 54% | 46% |
| Tiri totali | 12 | 11 |
| Tiri in porta | 4 | 4 |
| Calci d'angolo | 2 | 3 |
| Expected goals (xG) | 1.29 | 1.30 |
| Falli | 23 | 16 |
| Fuorigioco | 3 | 3 |
| Parate | 3 | 4 |
| Precisione passaggi | 69% | 70% |
| Ammonizioni | 2 | 2 |
| Esito | Quota media (10 bookmaker) |
|---|---|
| 1 (vittoria FC Thun) | 2.81 |
| X (pareggio) | 3.53 |
| 2 (vittoria HNK Hajduk Split) | 2.32 |
| Over 2.5 | 1.59 |
| Under 2.5 | 2.33 |
| Gol (entrambe segnano) | 1.49 |
| No Gol | 2.49 |
Quote medie prematch rilevate prima del calcio d'inizio, a scopo informativo (18+).
Titolari: 1 Niklas Steffen, 47 Fabio Fehr, 23 Marco Bürki, 19 Jan Bamert, 2 Olivier Mambwa, 70 Nils Reichmuth, 16 Justin Roth, 14 Mattias Käit, 30 Nico Maier, 96 Brighton Labeau, 9 Furkan Dursun.
Panchina: 22 Dario Walti, 25 Tim Spycher, 5 Nicolas Bürgy, 18 Tom Strannegård, 37 Lucien Dähler, 54 Louis Passavant, 13 Nassim Zoukit, 21 Dorian Derbaci, 52 Adam Ilic, 20 Riccardo Braschi, 26 Noah Christoffersson, 80 Simon Lengen.
Titolari: 33 Toni Silić, 22 Mathieu Acapandié, 6 Dennis Hadžikadunić, 15 Dario Marešić, 32 Šimun Hrgović, 8 Khalil Fayad, 20 Alberto del Moral, 7 Abdoulie Sanyang Bamba, 9 Dalisson de Almeida, 23 Marin Šotiček, 11 Michele Šego.
Panchina: 99 Davyd Fesyuk, 44 Dante Stipica, 3 Roko Gabrić, 5 Alec Van Hoorenbeeck, 14 Ron Raçi, 17 Dario Melnjak, 16 Anđelo Šutalo, 18 Leander Dendoncker, 26 Adam Huram, 19 Etnik Brruti, 77 Carlos Martín, 10 Marko Livaja.