Il Wolves chiude un'annata disastrosa in Premier League, retrocesso mathematicamente con appena 20 punti. La stagione si è consumata tra fragilità difensiva e incapacità offensiva: 3 sole vittorie, 11 pareggi e ben 24 sconfitte in 38 giornate, con il passivo gol di 27-68 che testimonia una squadra in balia degli avversari. Gli ultimi match testimoniano il crollo: sconfitta con il Brighton, seguita da tre pareggi che non hanno impedito la caduta. Ora il club affronta il Championship in cerca di una rapida risalita, come confermano la vittoria sulla League Cup e l'esordio in seconda serie con il pari contro il Blackburn. La missione 2026-27 dovrà essere la promozione immediata, ma il percorso della scorsa stagione impone una riflessione profonda sui fondamentali della squadra.
Wolves occupa il 7º posto in Championship con 11 punti in 6 partite: 3 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitte, con 14 gol fatti e 10 subiti. La vetta (West Ham) dista 3 punti. La posizione attuale la colloca in zona Champions League. La stagione precedente si era chiusa al 20º posto in Premier League con 20 punti. In casa ha raccolto 4 punti in 2 partite (6 gol fatti), in trasferta 7 in 4 (8 fatti): un rendimento equilibrato tra casa e trasferta.
In panchina siede César Peixoto, 45 anni (Portugal).
Il club è stato fondato nel 1877 e gioca le partite casalinghe allo stadio Molineux Stadium di Wolverhampton, West Midlands, 34.624 posti.
Nelle ultime 5 partite Wolves ha raccolto 7 punti (2 vittorie, 1 pareggi, 2 sconfitte). La sequenza, dalla più recente: P-V-N-P-V, con 9 gol segnati e 8 subiti. L'ultima uscita: 0-1 in trasferta contro Everton.
Il riferimento offensivo è Fer López: 3 gol in stagione (8º nella classifica marcatori del campionato), oltre a 2 assist.
Nei prossimi 14 giorni Wolves affronta West Brom (4º) in casa. Il calendario è impegnativo: la posizione media in classifica delle avversarie è 4.
La rosa di Wolves conta 31 giocatori: 5 portieri, 10 difensori, 11 centrocampisti, 5 attaccanti.