La stagione del Girona in La Liga si conclude con una retrocessione matematica: il club chiude al 19° posto con 41 punti, raccogliendo 9 vittorie, 14 pareggi e 15 sconfitte in 38 giornate. Il bilancio offensivo e difensivo risulta deficitario (39 gol segnati, 55 subiti), sintomo di una squadra incapace di essere incisiva in attacco e vulnerabile dietro. Gli ultimi cinque turni, contrassegnati da tre pareggi e due sconfitte, mostrano un finale di stagione anemico, con il 1-1 contro l'Elche nell'ultima partita incapace di dare speranza. Il divario di 53 punti dalla vetta evidenzia un'annata complessa, lontana dalle ambizioni iniziali. Il Girona dovrà affrontare il prossimo campionato in Segunda División, con la sfida di tornare competitivo nella categoria inferiore.
Girona occupa il 13º posto in Segunda División con 7 punti in 5 partite: 2 vittorie, 1 pareggi e 2 sconfitte, con 10 gol fatti e 7 subiti. Il distacco dalla vetta è di 6 punti, il margine sulla coda di 7. La stagione precedente si era chiusa al 19º posto in La Liga con 41 punti. In casa ha raccolto 4 punti in 3 partite (7 gol fatti), in trasferta 3 in 2 (3 fatti): un rendimento equilibrato tra casa e trasferta.
In panchina siede Michel, 48 anni (Spain).
Il club è stato fondato nel 1930 e gioca le partite casalinghe allo stadio Estadi Municipal de Montilivi di Girona, 14.500 posti.
Nelle ultime 5 partite Girona ha raccolto 7 punti (2 vittorie, 1 pareggi, 2 sconfitte). La sequenza, dalla più recente: P-V-V-P-N, con 10 gol segnati e 7 subiti. L'ultima uscita: 1-2 in casa contro Castellón.
Il riferimento offensivo è Y. Asprilla: 4 gol in stagione (1º nella classifica marcatori del campionato).
Nei prossimi 14 giorni Girona affronta Cadiz (19º) in trasferta, poi Albacete (21º) in casa. Sulla carta un calendario abbordabile: posizione media delle avversarie 20.
La rosa di Girona conta 25 giocatori: 3 portieri, 5 difensori, 9 centrocampisti, 8 attaccanti.