Partita giocata venerdì 21 agosto 2026, valida per la giornata 1 di Serie B, al Stadio Romeo Menti di Vicenza, arbitro Federico La Penna.
Come ci arrivavano
Vicenza Virtus si presentava con 8 punti nelle ultime 5 (N-V-N-V-P); nel turno precedente aveva pareggiato 1-1 con Catania; Catanzaro arrivava con 7 punti nelle ultime 5 (N-V-P-P-V); nel turno precedente aveva pareggiato 2-2 con Sudtirol.
Il Menti esplode: il L.R. Vicenza riapre la Serie B 2026/27 con una vittoria in rimonta da manuale, battendo il Catanzaro 3-2 in una serata che resterà impressa nella memoria dei tifosi biancorossi. La neopromossa allenata da Fabio Gallo è stata costretta a inseguire per due volte, prima di ribaltare il risultato in una ripresa di grande intensità e carattere. Un incipit di campionato da film.
Il primo tempo racconta di un Catanzaro più pronto e brillante. Le Aquile pressano alto fin dai primi secondi — Iemmello sveglia Gagno dopo soli 49 secondi — e al 17' sbloccano la gara con uno splendido tiro a giro di D'Alessandro, servito da Alesi. Il Vicenza fatica a prendere le misure, ma il Lane non molla: al 39' Cuomo pareggia di testa su calcio d'angolo di Costa, sfruttando il copione dei calci piazzati che Gallo aveva curato in settimana. Il primo tempo si chiude sul meritato 1-1.
La ripresa si apre con un nuovo ribaltone ospite: al 51' Verrengia firma il 2-1 per il Catanzaro, approfittando di una difesa biancorossa ancora in difficoltà sulle palle a terra. Gallo reagisce con i cambi — dentro Pietrelli, Zonta, Rauti, Corazza, Morra — e impone la marcatura a uomo su Iemmello, svuotando la trequarti offensiva calabrese. La mossa funziona: il Catanzaro si abbassa, perde idee e ritmo, mentre il Vicenza spinge con sempre maggiore convinzione.
All'80' Pietrelli incorna il 2-2 su un corner perfetto di Corazza, appena entrato dalla panchina. Il Menti urla. All'89' è Morra — anche lui subentrato — a completare il ribaltone con un diagonale di destro che beffa Pigliacelli su sponda di Rauti: 3-2, partita e tre punti. Tre delle quattro reti biancorosse nascono da palla inattiva, a conferma del lavoro tattico meticoloso della settimana. Gallo in conferenza stampa non nasconde la soddisfazione: "Abbiamo vinto meritatamente, il loro portiere è stato il migliore in campo".
Per il Catanzaro è una sconfitta che fa rumore: seconda caduta stagionale dopo quella in Coppa Italia, con difesa bucata tre volte su palle inattive. La squadra di Gorgone ha mostrato di saper far male in ripartenza — si vedano il gol di D'Alessandro e le situazioni create da Koffi — ma la condizione fisica ancora precaria e le lacune sui calci piazzati hanno pesato sul risultato finale. Per il Vicenza, invece, è un debutto da neopromossa senza complessi: questa squadra, come dice il suo allenatore, "ha le palle".
Momenti chiave
1''Iemmello sfida subito Gagno dopo soli 49 secondi: il Catanzaro parte a trazione offensiva e mette subito sotto pressione la porta biancorossa.
17''Vantaggio Catanzaro: D'Alessandro firma il gol del giorno, un tiro a giro imprendibile su assist di Alesi che sblocca la partita e premia il miglior avvio calabrese.
39''Cuomo pareggia di testa su corner di Costa: il difensore biancorosso è il più lesto in area e riporta il match in equilibrio prima dell'intervallo.
51''Verrengia torna avanti per il Catanzaro: il difensore giallorosso sorprende la retroguardia avversaria e firma il 2-1 con una rete importante.
80''Pietrelli di testa riequilibra: 2-2. Corner di Corazza, colpo di testa vincente del centrocampista subentrato che riaccende le speranze e il tifo del Menti.
89''MORRA! Rimonta completata: 3-2. Il neo-entrato controlla la sponda di Rauti e scarica un diagonale di destro che non lascia scampo a Pigliacelli. Il Menti esplode.
Pagelle
Migliore in campo: Giuseppe Cuomo
Vicenza Virtus
Riccardo Gagno 7.5 — 4 parate decisive, tiene a galla il Vicenza nel primo tempo
Giuseppe Cuomo 8.5 — Gol del pareggio, 3 tackle, dominante nei duelli aerei
Maxime Leverbe 6 — 3 falli concessi, qualche incertezza di posizione
Riccardo Marchizza 6.5 — Solido, un tiro, contenuto Koffi con attenzione
Lorenzo Caferri 7 — 62 minuti di buona qualità, 2 passaggi chiave
Antonio Candela 6 — 3 falli, poco incisivo sulla fascia nel corso della gara
Pietro Iemmello 6.5 — Ispirato nella prima mezz'ora, neutralizzato dalla marcatura a uomo
Marco D'Alessandro 7.5 — Gol splendido al 17', attivo fino alla sostituzione
N'Dri Koffi 6.5 — 3 tiri, 7 duelli vinti, pericoloso ma poco preciso
Mehdi Dorval 6 — Ingresso senza incidenza, 32 minuti anonimi
Franck Tchaouna 6.5 — Vivo nel breve spazio a disposizione, 1 passaggio chiave
Federico Di Francesco 6 — 8 minuti senza acuti, troppo poco per incidere
Samuel Giovane 6.5 — Un passaggio chiave in 8 minuti, buona volontà
Gabriel Arditi 6 — Ingresso breve e incolore, nessuna conclusione
Il polso dei social
#VicenzaCatanzaro
I social biancorossi esplodono di entusiasmo per la vittoria in rimonta all'esordio. Sul fronte calabrese prevale la delusione per i tre gol presi su palla inattiva, con tifosi divisi tra la fiducia nel gruppo di Gorgone e le preoccupazioni difensive.
Vicenza Virtus: G. Cuomo 39', A. Pietrelli 80', C. Morra 89'
Catanzaro: M. D'Alessandro 17', B. Verrengia 51'
Formazioni
Vicenza Virtus (3-5-2): R. Gagno, G. Cuomo, M. Leverbe, R. Marchizza, L. Caferri, M. Valoti, M. Carraro, G. Pellizzari, F. Costa, G. Moncini, F. Alessio
Catanzaro (3-3-3-1): M. Pigliacelli, M. Ruggero, Matias Antonini, B. Verrengia, N. Mosti, J. Petriccione, G. Alesi, A. Candela, P. Iemmello, M. D'Alessandro, N. Koffi