Partita giocata sabato 24 ottobre 2026, valida per la giornata 10 di La Liga, allo stadio Campos de Sport de El Sardinero di Santander, arbitro Jesus Gil Manzano.
Come ci arrivavano
Racing Santander si presentava con 4 punti nelle ultime 5 (P-N-P-P-V); nel turno precedente aveva perso 2-0 con Osasuna; Espanyol arrivava con 4 punti nelle ultime 5 (P-N-P-P-V); nel turno precedente aveva perso 1-0 con Atletico Madrid.
Il Racing Santander centra una vittoria preziosa per 2-1 sull'Espanyol nella decima giornata di LaLiga EA Sports, davanti ai propri tifosi al Campos de Sport de El Sardinero. Un primo tempo nervoso e bloccato, condizionato da falli e gialli, lasciava spazio a una ripresa di alto voltaggio: tre gol, una polemica arbitrale destinata a far discutere e due squadre che si giocavano punti pesantissimi nella zona calda della graduatoria.
La partita viveva il suo momento più rovente al minuto 39, quando Gil Manzano si avvicinò al monitor del VAR per valutare una mano di Pablo Ramón in area: il colegiato optò per una falta previa di Roberto Fernández su Belocian, annullando di fatto il possibile vantaggio ospite. La decisione scatenò le proteste dell'Espanyol e un dibattito mediatico in tempo reale: a Tiempo de Juego i commentatori erano divisi, con alcuni che definivano la mano "clarísima" e altri che ricordavano la falta previa come elemento decisivo. Un episodio che avrebbe potuto cambiare la storia della partita.
Nella ripresa l'Espanyol trovò comunque il vantaggio al 62' con Edu Expósito, il più vivace tra i periquitos: assist di Javi Hernández, conclusione precisa e 0-1. Il Racing però non si sgretolò: José Alberto López agì di forza con due cambi al 67' e la squadra si trasformò. Jeanuël Belocian pareggiò già al 69' su assist di Sergio Canales, e soltanto sette minuti dopo era il suo turno di servire: al 84'Yassir Zabiri finalizzò il cross di Álvaro Mantilla per il 2-1 definitivo, scatenando il Sardinero.
Le statistiche confermano la superiorità territoriale dei padroni di casa: 23 tiri totali contro 11, con 9 conclusioni nello specchio rispetto all'unica dell'Espanyol, e una possesso palla del 54,6% contro il 45,4% dei catalani. Decisivo anche Ángel Fortuño tra i pali ospiti, autore di 7 parate che hanno tenuto vivo l'Espanyol ben oltre il suo peso reale nella partita. Il Racing ha dimostrato di saper soffrire e reagire: una maturità nuova per un club ancora in rodaggio nella massima serie.
Momenti chiave
39'Polemica VAR: mano di Pablo Ramón in area, Gil Manzano consulta il monitor e annulla il possibile rigore per Espanyol, segnalando una falta previa di Roberto Fernández su Belocian. Proteste accese dei giocatori periquitos.
62'Gol Espanyol: Edu Expósito riceve da Javi Hernández e batte Agirrezabala per il momentaneo 0-1. Primo vantaggio ospite dopo una prima frazione a reti inviolate.
67'Doppio cambio del Racing: entrano Prati e Andrés Martín. La squadra di José Alberto López cambia volto e alza il ritmo offensivo in maniera decisa.
69'Pareggio Racing: assist di Sergio Canales, Jeanuël Belocian insacca il gol dell'1-1. Il difensore francese si trasforma in eroe offensivo nel momento più delicato.
84'Gol vittoria Racing: cross di Álvaro Mantilla, Yassir Zabiri sigla il 2-1 definitivo. La sua quarta conclusione del match premia la costanza e la qualità del giovane attaccante.
Pagelle
Migliore in campo: Yassir Zabiri
Racing Santander
Julen Agirrezabala 6.5 — Poco impegnato ma sicuro nelle uscite che contano.
Pablo Ramón 6.5 — Protagonista involontario della polemica VAR, solido nei duelli.
Marcos Fernández 6 — Solo 5 minuti, nessuna occasione per incidere.
Urko González 5.5 — Ammonito nei 5 minuti in campo: entrata da dimenticare.
Unai Núñez —
Il polso dei social
#RacingEspanyol e #GilManzano tra i topic più discussi del pomeriggio di LaLiga
I tifosi periquitos dominano la conversazione negativa con l'hashtag legato all'arbitraggio, mentre i supporter del Racing esultano per un successo che vale fiducia in un momento delicato della stagione.
Con questa vittoria il Racing Santander sale a 11 punti e si stacca dalla zona retrocessione diretta, superando provvisoriamente l'Espanyol che rimane fermo a 8 punti in 17ª posizione: per i catalani, ora a cinque sconfitte in dieci giornate, la crisi si fa concreta.
La classifica dopo il match
Dopo il fischio finale Racing Santander è 18º con 8 punti in 9 partite (13 gol fatti, 25 subiti), Espanyol 17º a quota 8 (11 fatti, 12 subiti). Espanyol viaggia a 0,9 punti di media a partita. La vetta (Barcelona, 27 punti) dista 19 lunghezze per Espanyol. Racing Santander naviga nelle zone basse: il margine sull'ultimo posto è di 3 punti.
Racing Santander (4-2-3-1) — allenatore Jose Lopez
Titolari: 13 J. Agirrezabala, 2 A. Mantilla, 5 P. Ramon, 24 J. Belocian, 17 J. Salinas, 18 M. Prati, 23 I. Martin, 11 A. Martin, 20 S. Canales, 10 I. Vicente, 21 Y. Zabiri.
Panchina: 31 L. Gomez Rodriguez, 16 F. Gonzalez, 22 Pedro Felipe, 3 A. Martin, 8 A. Almeida, 6 I. Sainz-Maza, 14 M. Gueye, 12 A. Villalibre, 7 G. Guliashvili, 9 J. Arana, 19 I. Luque, 15 P. Garcia.
Panchina: 13 M. Dmitrovic, 2 A. Gorosabel, 14 U. Nunez, 5 C. Riedel, 21 R. Hinojo, 4 U. Gonzalez, 20 Gabriel Moscardo, 26 R. Bauza, 11 P. Milla, 24 T. Dolan, 18 M. Fernandez Sanchez, 7 J. Puado.