Partita giocata domenica 1 novembre 2026, valida per la giornata 10 di Serie B, al Stadio Marc'Antonio Bentegodi di Verona, arbitro Paride Tremolada.
Hellas Verona si presentava con 8 punti nelle ultime 5 (V-N-N-P-V); nel turno precedente aveva battuto Juve Stabia 1-0; Carrarese arrivava con 9 punti nelle ultime 5 (V-P-V-V-P); nel turno precedente aveva battuto Arezzo 2-1.
Di Redazione GoalCast AI · Pubblicata il 1 novembre 2026 alle ore 19:22

Il Bentegodi si gode uno dei pomeriggi più brillanti della stagione: l'Hellas Verona demolisce la Carrarese 3-0 con tutti e tre i gol realizzati nella prima mezz'ora abbondante, chiudendo di fatto i conti entro il 45'. Baroni schiera un 4-2-3-1 che sulla carta è difensivo nei due mediani ma nella pratica produce una pressione altissima e continue imbucate per i tre attaccanti. La Carrarese di Pagliuca — che alla vigilia aveva promesso di andare a Verona 'con la bava alla bocca' — incassa invece la sua sconfitta più pesante del torneo, punita dalla feroce efficacia scaligera sotto porta.
La partita si sblocca al 10': Zappa serve Harroui, che colpisce con una deviazione di Oliana a beffare Pizzignacco. Il raddoppio è ancor più spietato: al 22' un errore di Reale in disimpegno su Pizzignacco spalanca la strada a Daniel Mosquera, che ne approfitta per firmare il suo settimo centro stagionale in cadetteria. Il colombiano è incontenibile per la difesa toscana: 5 duelli vinti, 2 dribbling riusciti, 5 tiri totali in 86 minuti. Il 3-0 di Sarr al 38' — diagonale che si stampa sul palo interno — è la chiosa perfetta di un primo tempo da incorniciare: assist di Sezonienko, ingresso nella top-3 dei marcatori dell'Hellas con tre reti più quattro assist.
Nella ripresa il Verona si limita a gestire, compatto e pronto al contropiede — come notato dagli osservatori in diretta — senza concedere praticamente nulla. La Carrarese prova a tenere il pallone ma non riesce mai a rendersi davvero pericolosa: Perilli, impeccabile, completa la partita con 5 parate e porta a casa la quarta porta inviolata stagionale. Pizzignacco dall'altra parte si arrende a tre segnature, potendo fare poco. Il secondo tempo si chiude quasi senza emozioni, con le sostituzioni di rito: dentro Ekuban, Iannoni, Cham per il Verona; Rubino, Finotto, Cissé, Cudrig per la Carrarese.
Serata da incorniciare per Amin Sarr, il migliore in campo: tre passaggi chiave, un gol, duelli vinti, lavoro sporco e qualità tecnica in un unico pacchetto. Al suo fianco Mosquera ha dimostrato ancora una volta la sua prolificità, ma è l'intera squadra di Baroni a uscire a testa alta dal Bentegodi. Kacper Sezonienko, uscito per la prima sostituzione del Verona a fine primo tempo, lascia il segno con 6 duelli vinti e un assist fondamentale per il 3-0. Menzione speciale per Le Borgne e Bernede, che presidiano la mediana con intelligenza e garantiscono la doppia fase.
Con questa vittoria l'Hellas sale a 15 punti in classifica, agganciando il gruppo formato da Avellino, Benevento e Pisa. La Carrarese resta ferma a quota 10 e deve fare i conti con una battuta d'arresto pesante nel momento in cui sembrava aver trovato una certa continuità. Per Baroni si tratta della seconda vittoria consecutiva — dopo il successo infrasettimanale sul campo della Juve Stabia — e per la prima volta il Verona chiude un primo tempo con tre reti all'attivo in questo campionato. Segnale incoraggiante per le ambizioni degli scaligeri.
Migliore in campo: A. Sarr
#HellasVerona in tendenza sui social scaligeri dopo il 3-0
I tifosi gialloblù esultano sui social per la prestazione corale, in particolare per l'apporto di Sarr e la solidità di Perilli. Dalla parte della Carrarese prevale la delusione: la pesante sconfitta brucia dopo le aspettative della vigilia di Pagliuca.
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Con i tre punti conquistati oggi il Verona sale a 15 punti e abbandona il decimo posto per agganciarsi a un folto gruppo a metà classifica, rilanciando concretamente le proprie ambizioni. La Carrarese rimane invece ferma a quota 10 al quindicesimo posto: la sconfitta interrompe un momento di forma positivo e riapre interrogativi sulla tenuta difensiva in trasferta.
Dopo il fischio finale Hellas Verona è 10º con 12 punti in 9 partite (16 gol fatti, 13 subiti), Carrarese 15º a quota 10 (9 fatti, 10 subiti). Hellas Verona viaggia a 1,3 punti di media a partita. La vetta (Palermo, 23 punti) dista 11 lunghezze per Hellas Verona. Carrarese naviga nelle zone basse: il margine sull'ultimo posto è di 4 punti.
| Statistica | Hellas Verona | Carrarese |
|---|---|---|
| Possesso palla | 42% | 58% |
| Tiri totali | 12 | 16 |
| Tiri in porta | 5 | 5 |
| Calci d'angolo | 5 | 9 |
| Expected goals (xG) | 1.22 | 0.98 |
| Falli | 13 | 7 |
| Parate | 5 | 2 |
| Ammonizioni | 1 | 0 |
| Espulsioni | 0 | 0 |
Titolari: 34 S. Perilli, 4 G. Zappa, 28 T. Slotsager, 5 A. Edmundsson, 3 M. Frese, 17 A. Le Borgne, 24 A. Bernede, 79 K. Sezonienko, 21 A. Harroui, 9 A. Sarr, 25 D. Mosquera.
Panchina: 70 F. Cham, 38 R. Akale, 1 N. Leali, 33 N. Tagne, 37 N. Calabrese, 27 P. Dawidowicz, 44 E. Iannoni, 23 N. Lella, 20 G. Kastanos, 14 D. Livramento, 19 S. Mulattieri, 81 C. Ekuban.
Titolari: 1 S. Pizzignacco, 13 F. Ruggeri, 6 F. Oliana, 33 F. Reale, 23 M. Braunöder, 77 G. Parlanti, 18 Nicolás Schiavi, 17 L. Topalović, 73 J. Rouhi, 9 F. Abiuso, 91 G. Marconi.
Panchina: 78 Tommaso Guercio, 5 T. Macchioni, 20 Gonçalo Esteves, 41 L. Romani, 28 J. Martini, 8 Y. Khafi, 70 N. Cudrig, 10 T. Rubino, 11 M. Cissé, 32 M. Finotto, 30 N. Ravaglia, 12 G. Garofani.