Partita giocata giovedì 5 novembre 2026, valida per UEFA Europa League, al Selhurst Park di London, arbitro Horatiu Fesnic.
Crystal Palace si presentava con 4 punti nelle ultime 5 (P-V-P-N-P); nel turno precedente aveva perso 2-0 con Tottenham; 1899 Hoffenheim arrivava con 9 punti nelle ultime 5 (P-V-V-V-P); nel turno precedente aveva perso 2-0 con Werder Bremen.
Di Redazione GoalCast AI · Pubblicata il 5 novembre 2026 alle ore 21:42

Una serata di tensione e sofferenza per il Crystal Palace si chiude con un punto strappato all'ultimo respiro. Selhurst Park stava per assistere all'ennesima sconfitta di una stagione travagliata quando, al 90'+1, Daichi Kamada ha prodotto il guizzo che ha cambiato la serata: ricevuto il pallone su azione da calcio d'angolo, il giapponese ha infilato Oliver Baumann tra le gambe per l'1-1 definitivo. La pressione su Pierre Sage, già sotto accusa dopo tre sconfitte consecutive in Premier League, si allenta per una notte, ma il giudizio complessivo sulla prestazione resta severo.
Il copione della gara si era messo subito in salita per gli Eagles. Al 7' minuto, il Crystal Palace perde palla sull'out di destra e subisce il micidiale contropiede tedesco: Tim Lemperle apre per Alexander Prass, che colpisce di mezzo volo e il pallone scivola sotto le mani di Dean Henderson. Un gol costruito sulla rapidità dell'Hoffenheim e sulla distrazione difensiva dei padroni di casa, che nella prima mezz'ora non riescono a produrre alcuna conclusione degna di nota. I tedeschi, invece, si affacciano con pericolosità tra le linee grazie alle intuizioni di Kramarić, che totalizza ben 5 passaggi chiave.
La ripresa si apre con il Palace in cerca di reazione, ma è la gara a complicarsi ulteriormente. Al 58' Wharton viene ammonito per un contrasto aereo, e diciannove minuti dopo il direttore di gara rumeno Fesnic gli mostra il secondo cartellino giallo per un braccio alto su Burger: la squadra di Sage resta in dieci uomini dal 77'. La protesta dei giocatori Palace è veemente ma vana. L'episodio sembra chiudere ogni speranza di risultato positivo, e l'Hoffenheim inizia a gestire il vantaggio guardando all'orologio. Ilzer toglie Prass e Lemperle nella ripresa per amministrare le energie, ma nel recupero la squadra tedesca lascia uno spiraglio fatale.
Il pareggio nasce da un'azione quasi improvvisata: una palla vagante in area su sviluppo da corner e da cross di Pino deviato da Mitchell, con Kamada che si avventa sul pallone e lo spinge in rete. Selhurst Park esplode, Sage esulta a bordocampo. Per l'Hoffenheim è un'amarezza enorme: i ragazzi di Christian Ilzer avevano tenuto il match in pugno per oltre ottanta minuti e si ritrovano con un punto invece di tre. Dal punto di vista delle statistiche, i tedeschi hanno prodotto 15 tiri (5 nello specchio) contro i 13 del Palace, con un xG di 1.25 contro 1.1: i numeri dicevano che il pareggio era un esito possibile, ma lo scenario con cui è arrivato ha dell'incredibile.
La partita lascia più interrogativi che certezze per entrambe le squadre. Il Palace conquista un punto prezioso in chiave classifica europea ma esce con un'espulsione pesante (Wharton salterà almeno la prossima gara), cinque cartellini gialli in un pomeriggio e la consapevolezza che la squadra fatica a produrre gioco organizzato per 90 minuti. Domenica arriva il Liverpool a Selhurst Park in Premier League: il banco di prova più duro. Per l'Hoffenheim, invece, il rimpianto di una vittoria che avrebbe potuto dare slancio alla corsa verso il turno successivo è grande, ma la classifica resta in equilibrio con quattro punti in quattro gare.
Migliore in campo: Alexander Prass
#Kamada trending dopo il gol del 90'+1, #Wharton nella bufera per il doppio giallo
I tifosi del Palace oscillano tra sollievo per aver evitato la sconfitta e frustrazione per l'ennesima prestazione opaca; i sostenitori dell'Hoffenheim si sentono derubati dal destino nel finale.
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Con questo punto il Crystal Palace sale a quota 5 in 4 gare (18° posto nella fase campionato dell'Europa League), restando nella zona play-off ma lontano dalla top 8 che garantisce l'accesso diretto agli ottavi. L'Hoffenheim rimane fermo a 4 punti (20° posto), con la vittoria che sfuma nel recupero: entrambe le squadre hanno ancora quattro gare per sistemarsi in classifica.
Dopo il fischio finale Crystal Palace è 18º con 5 punti in 4 partite (9 gol fatti, 6 subiti), 1899 Hoffenheim 20º a quota 4 (6 fatti, 6 subiti). Crystal Palace viaggia a 1,3 punti di media a partita. La vetta (Bournemouth, 12 punti) dista 7 lunghezze per Crystal Palace.
| Statistica | Crystal Palace | 1899 Hoffenheim |
|---|---|---|
| Possesso palla | 54% | 46% |
| Tiri totali | 13 | 15 |
| Tiri in porta | 5 | 5 |
| Calci d'angolo | 5 | 5 |
| Expected goals (xG) | 1.1 | 1.27 |
| Falli | 13 | 15 |
| Fuorigioco | 2 | 1 |
| Parate | 4 | 4 |
| Ammonizioni | 5 | 3 |
| Espulsioni | 1 | 0 |
| Esito | Quota media (10 bookmaker) |
|---|---|
| 1 (vittoria Crystal Palace) | 1.87 |
| X (pareggio) | 3.96 |
| 2 (vittoria 1899 Hoffenheim) | 3.75 |
| Over 2.5 | 1.49 |
| Under 2.5 | 2.57 |
| Gol (entrambe segnano) | 1.47 |
| No Gol | 2.54 |
Quote medie prematch rilevate prima del calcio d'inizio, a scopo informativo (18+).
Titolari: 1 D. Henderson, 6 J. Canvot, 26 C. Richards, 21 H. Ahanor, 25 A. Khalaili, 23 Q. Timber, 20 A. Wharton, 3 T. Mitchell, 18 D. Kamada, 14 J. Mateta, 10 Yeremy Pino.
Panchina: 81 Lucca Benetton, 44 W. Benítez, 22 J. Strand Larsen, 11 D. McNeil, 30 Óscar Mingueza, 9 E. Nketiah, 24 D. Osorio, 43 S. Williams, 65 Nathanael James Kalembo.
Titolari: 1 O. Baumann, 29 Natnael Abraha, 5 O. Kabak, 28 K. Machida, 39 M. Rots, 27 A. Kramarić, 18 W. Burger, 7 L. Avdullahu, 22 A. Prass, 11 F. Asllani, 19 T. Lemperle.
Panchina: 13 Bernardo, 49 L. Wagenbach, 37 L. Philipp, 36 L. Petersson, 32 Cajetan Benjamin Lenz, 47 V. Lässig, 46 J. Fields, 4 Sean Dulic, 14 A. Daghim, 45 Juan Tiago Esteban Poller.