Partita giocata martedì 27 ottobre 2026, valida per la giornata 9 di Serie B, al Stadio Ciro Vigorito di Benevento, arbitro Alberto Poli.
Benevento si presentava da cinque risultati utili consecutivi (4 vittorie e 1 pareggio); nel turno precedente aveva battuto Arezzo 3-0; Catanzaro arrivava con 4 punti nelle ultime 5 (P-N-P-P-V); nel turno precedente aveva perso 6-1 con Ascoli.
Di Redazione GoalCast AI · Pubblicata il 27 ottobre 2026 alle ore 21:22

Al 'Ciro Vigorito' va in scena un testa-coda dal copione quasi scritto, ma con un finale che brucia: Benevento e Catanzaro pareggiano 1-1 in una serata partita già con il fiato sospeso. Prima del fischio d'inizio, un malore colpisce Gabriel Arditi sulla panchina ospite: il giocatore perde i sensi dopo una caduta accidentale, il pubblico del Vigorito si alza in piedi, i sanitari intervengono e – fortunatamente – la situazione si risolve senza conseguenze gravi. La partita prende il via con circa tredici minuti di ritardo, con lo stadio ancora scosso dall'apprensione.
Il primo tempo è avaro di emozioni: il Benevento di Floro Flores prova a fare la partita con la consueta struttura a 4-3-3, ma il Catanzaro di Michele Mignani – al suo debutto assoluto in panchina con i calabresi, subentrato appena ventiquattr'ore prima – si chiude ordinatamente e non concede quasi nulla. L'unico episodio degno di nota è l'ammonizione di Kouan al 22' per un fallo tattico. Si va al riposo sullo 0-0, con i 6.212 spettatori del Vigorito e i 455 tifosi giallorossi ospiti che attendono la svolta.
La svolta arriva nella ripresa e porta la firma del VAR: al 49' l'arbitro Alberto Poli viene richiamato all'on-field review per un intervento di Candela su Cherubini e decreta il rigore. Al 51' Francesco Salvemini trasforma con freddezza dal dischetto, portando il Benevento sull'1-0. Nei venti minuti successivi i sanniti sfiorano il raddoppio più volte: Salvemini stesso non inquadra lo specchio su cross rasoterra, poi Guglielmo Mignani – il figlio del tecnico avversario – si trova da solo davanti a Pigliacelli ma stringe troppo il tiro che termina largo. Il Catanzaro non riesce praticamente mai a pungere, il risultato sembra scritto.
Poi arriva il 90+2'. Su cross di Pafundi per Iemmello, Scognamillo allontana male e Nicolò Buso – subentrato appena tredici minuti prima per Di Francesco, uscito per infortunio – raccoglie il pallone in area confusa e infila Vannucchi con un tiro lento ma preciso nell'angolino. Il Vigorito ammutolisce, il Catanzaro esulta: è 1-1. Maita viene ammonito nel concitato finale per proteste. Il Benevento incassa la terza beffa stagionale in extremis e manca due punti pesantissimi.
Un pareggio che ha sapori opposti: amaro per la Strega, che aveva dominato la ripresa senza chiudere il conto e che ora vede sfumare l'occasione di avvicinarsi alla vetta; preziosissimo per il Catanzaro di Mignani, capace di reagire con carattere dopo il tracollo casalingo 1-6 contro l'Ascoli della settimana precedente. Il punto strappato al Vigorito è morale prima ancora che di classifica, e il debutto del nuovo tecnico lascia intravedere almeno una risposta sul piano dell'atteggiamento.
Migliore in campo: N. Buso
#BeneventoCatanzaro trending in Campania e Calabria nel post-partita
Tifosi sanniti delusi e arrabbiati sui social per la terza beffa stagionale in extremis; tifosi calabresi sollevati e fiduciosi dopo il punto conquistato con carattere. Ampio dibattito sull'episodio dell'incidente ad Arditi prima del fischio d'inizio.
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Con questo pareggio il Benevento sale a 15 punti ma rimane quinto, sprecando l'occasione di avvicinarsi al vertice in una serata favorevole. Il Catanzaro porta a 5 punti il suo bottino e, pur restando in zona playout, interrompe la serie negativa e guadagna ossigeno morale al debutto di Mignani.
Dopo il fischio finale Benevento è 5º con 14 punti in 8 partite (13 gol fatti, 7 subiti), Catanzaro 20º a quota 4 (9 fatti, 20 subiti). Benevento viaggia a 1,8 punti di media a partita. La vetta (Palermo, 22 punti) dista 8 lunghezze per Benevento.
| Statistica | Benevento | Catanzaro |
|---|---|---|
| Possesso palla | 52% | 48% |
| Tiri totali | 18 | 10 |
| Tiri in porta | 3 | 2 |
| Calci d'angolo | 5 | 5 |
| Expected goals (xG) | 2.54 | 0.47 |
| Falli | 16 | 10 |
| Fuorigioco | 1 | 0 |
| Parate | 1 | 3 |
| Ammonizioni | 3 | 3 |
| Espulsioni | 0 | 0 |
Titolari: 26 G. Vannucchi, 17 L. Sernicola, 14 S. Scognamillo, 15 C. Dalle Mura, 20 P. Beruatto, 6 A. Siatounis, 8 M. Maita, 28 C. Kouan, 11 D. Lamesta, 9 F. Salvemini, 10 L. Cherubini.
Panchina: 22 M. Esposito, 5 L. Caldirola, 16 Mattia Mannini, 32 G. Mignani, 29 D. Okereke, 4 A. Prisco, 25 Raffaele Romano, 23 P. Saio, 21 E. Schimmenti, 18 P. Simonetti, 93 M. Tumminello, 90 S. Verdi.
Titolari: 22 M. Pigliacelli, 24 M. Ruggero, 4 Matias Antonini, 3 M. Imperiale, 27 A. Candela, 28 F. Tchaouna, 10 J. Petriccione, 93 M. Dorval, 30 G. Alesi, 9 P. Iemmello, 19 N. Koffi.
Panchina: 6 Niccolò Postiglione, 8 A. Pogačar, 20 S. Pafundi, 98 N. Mosti, 1 C. Marietta, 62 R. Frosinini, 29 F. Di Francesco, 77 M. D'Alessandro, 21 F. Cassa, 7 N. Buso, 91 G. Arditi, 26 B. Verrengia.