Avellino 0-1 Padova

Partita giocata sabato 24 ottobre 2026, valida per la giornata 8 di Serie B, al Stadio Partenio-Adriano Lombardi di Avellino, arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi.

Come ci arrivavano

Avellino si presentava con 8 punti nelle ultime 5 (N-V-P-N-V); nel turno precedente aveva pareggiato 1-1 con Cesena; Padova arrivava da due sconfitte consecutive; nel turno precedente aveva perso 2-1 con Virtus Entella.

Sintesi della partita

Di Redazione GoalCast AI · Pubblicata il 24 ottobre 2026 alle ore 17:12

Avellino 0-1 Padova: la card della sintesi

Al Partenio-Adriano Lombardi il Padova compie l'impresa più attesa: interrompe la striscia di tre sconfitte consecutive espugnando Avellino con il minimo scarto, grazie a un gol di Emanuele Zuelli al 20' e a una prova difensiva di rara solidità. I biancoscudati di Calabro, arrivati in Irpinia con la panchina del tecnico in bilico e la piazza veneta in fermento, rispondono sul campo con il carattere che si chiedeva loro da settimane. L'Avellino, favorito dai pronostici e sostenuto dal pubblico di casa, costruisce tanto ma non riesce mai a trovare la via del gol, sbattendo ripetutamente sul muro eretto da un sontuoso Aldo Sorrentino (7 parate).

La partita si decide in un frangente di lucidità ospite nella prima mezz'ora. Artistico serve Zuelli in area con un passaggio preciso: il centrocampista biancoscudato controlla e insacca con un tiro angolato, portando il Padova in vantaggio alla 20'. L'Avellino reagisce immediatamente e nel resto del primo tempo pressa con continuità: Di Maggio si fa vedere con due passaggi chiave, Moruzzi e Palumbo ci provano dalla distanza, ma Sorrentino respinge tutto. Al 41' doppio giallo ravvicinato per il Padova: Giunti e Fusi ammoniti nello stesso minuto, segnale di una gara tesa e combattuta a centrocampo.

Nella ripresa Nesta manda in campo Cheddira e Di Bitonto già al 59', poi Palumbo e Moruzzi: l'Avellino aumenta il volume offensivo e domina il possesso, ma continua a non trovare il varco giusto. Palumbo calcia cinque volte (quattro con Moruzzi in campo), Russo crea superiorità e si procura occasioni, ma Sorrentino è sempre puntuale. Il portiere del Padova è il vero protagonista del pomeriggio: le sue 7 parate decisive blindano il risultato fino al triplice fischio. Il Padova si chiude con ordine, gestisce con intelligenza le sostituzioni (Varas, Pompetti, Bortolussi) e porta a casa tre punti d'oro.

La gara è stata preceduta da un momento di raccoglimento per l'ispettore Antonio Villani, agente della Digos di Avellino deceduto in un incidente stradale mentre scortava i tifosi biancoverdi nella trasferta di Cesena. Un gesto doveroso che ha unito il Partenio nella commozione. Nell'occasione, la curva ospite del Padova ha continuato a cantare durante il minuto di silenzio, suscitando polemiche e indignazione sui social e tra i tifosi irpini. Un episodio che ha proiettato un'ombra pesante sulla giornata, al di là del risultato sportivo.

Sul piano tattico il 3-5-2 speculare ha reso la gara molto equilibrata a centrocampo: l'Avellino ha controllato il possesso e prodotto più occasioni, ma ha pagato l'unico momento di distrazione difensiva. Il Padova, al contrario, ha dimostrato che le qualità individuali restano intatte anche nei momenti di crisi: Zuelli, Artistico e un Sorrentino monumentale sono stati i simboli di una vittoria di carattere, esattamente quella che Calabro aveva invocato alla vigilia definendo questo periodo il momento della sua carriera in cui «tira fuori il meglio».

Momenti chiave

Pagelle

Migliore in campo: A. Sorrentino

Avellino

Padova

Il polso dei social

#AvellinoPadova

Il tema extrasportivo del minuto di silenzio violato ha monopolizzato la conversazione online, oscurando in parte il dibattito sul campo. I tifosi dell'Avellino esprimono frustrazione per un risultato che fa male soprattutto per come è maturato.

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Con questa sconfitta l'Avellino rimane settimo a 11 punti, ma lascia l'occasione di avvicinarsi alla zona promozione diretta. Il Padova, invece, sale a 10 punti e abbandona la zona pericolante della classifica, portandosi a ridosso della top ten: una boccata d'ossigeno fondamentale per Calabro e per l'ambiente biancoscudato.

La classifica dopo il match

Dopo il fischio finale Avellino è 7º con 11 punti in 7 partite (12 gol fatti, 8 subiti), Padova 16º a quota 7 (6 fatti, 10 subiti). Avellino viaggia a 1,6 punti di media a partita. La vetta (Palermo, 19 punti) dista 8 lunghezze per Avellino. Padova naviga nelle zone basse: il margine sull'ultimo posto è di 3 punti.

Il tabellino minuto per minuto

Le statistiche della partita

StatisticaAvellinoPadova
Possesso palla69%31%
Tiri totali288
Tiri in porta71
Calci d'angolo112
Expected goals (xG)2.100.80
Falli614
Fuorigioco11
Parate07
Precisione passaggi89%71%
Ammonizioni02

Marcatori

Le formazioni

Avellino (3-5-2) — allenatore A. Nesta

Titolari: 50 T. Martinelli, 5 A. Di Bitonto, 23 M. Venturi, 56 P. Enrici, 2 F. Missori, 20 M. Palumbo, 6 L. Palmiero, 39 M. Besaggio, 27 B. Moruzzi, 9 W. Cheddira, 10 R. Russo.

Panchina: 29 T. Cancellotti, 14 T. Biasci, 8 L. Di Maggio, 77 S. Di Paolo, 16 G. Faticanti, 99 A. Favilli, 1 A. Iannarilli, 4 A. Izzo, 7 L. Pandolfi, 3 M. Sala, 24 D. Sounas, 30 E. Adamo.

Padova (3-5-2) — allenatore N. Calabro

Titolari: 22 A. Sorrentino, 27 Alessandro Dellavalle, 32 F. Sgarbi, 5 M. Lovato, 24 L. Carissoni, 8 P. Fusi, 21 E. Zuelli, 6 G. Giunti, 17 A. Capelli, 9 L. Moro, 90 G. Artistico.

Panchina: 72 C. Faedo, 20 M. Bortolussi, 34 M. Cocchi, 23 F. Di Mariano, 25 N. Galazzi, 1 L. Mouquet, 58 C. Pastina, 12 S. Scaglia, 11 A. Seghetti, 18 E. Silletti, 7 K. Varas.

Il bilancio dei 2 precedenti in archivio: 1 vittoria Avellino, 1 pareggio e 0 successi Padova. L'ultimo incrocio, il 7 marzo 2026, era finito Avellino 1-0 Padova.

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Il giorno: 24 ottobre 2026

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