Partita giocata sabato 29 agosto 2026, valida per la giornata 2 di Serie B, al Stadio Comunale Euganeo di Padova, arbitro Fabio Maresca.
Padova si presentava con 9 punti nelle ultime 5 (V-P-V-V-P); nel turno precedente aveva battuto Pisa 1-0; Hellas Verona arrivava da cinque partite senza vittorie (2 pareggi e 3 sconfitte); nel turno precedente aveva perso 2-1 con Ascoli.
Di Redazione GoalCast AI · Pubblicata il 30 agosto 2026 alle ore 02:26

L'Euganeo torna ad ospitare un derby veneto di Serie B dopo sette anni di attesa e il pubblico risponde presente: settore ospiti tutto esaurito, cornice di pubblico importante per la prima casalinga di Nicola Antonio Calabro sulla panchina biancoscudata. La partita si rivela fedele alla vigilia: equilibrata, fisica, combattuta su ogni pallone con entrambe le squadre schierate a specchio nel 3-5-2. Il Padova parte con maggiore determinazione e nel primo quarto d'ora mette in difficoltà un Verona ancora alla ricerca della propria identità in cadetteria.
Il vantaggio padovano arriva al 25° minuto con una firma beffarda: Caprari apre per Cocchi, il cross dal fondo trova Andrias Edmundsson sul primo palo che, nel tentativo di anticipare gli avversari, devia di testa nella propria porta. Un'autorete che non cancella però la responsabilità del Padova di non aver capitalizzato meglio la superiorità di gioco: la chance più clamorosa del primo tempo era capitata prima dell'autorete, con Pompetti che si era mangiato letteralmente un pallone già pronto per essere spinto in rete. Il Verona, frastornato e mai pericoloso, chiude il primo tempo in svantaggio.
La ripresa cambia completamente spartito. Baroni toglie Slotsager all'intervallo — già ammonito — e inserisce Korac, dando più solidità alla difesa. Il Verona cresce, Bradarić e Bernede alzano i ritmi, Le Borgne si fa preferire in ogni duello. Al 67° minuto arriva il rigore: Compagnon viene atterrato in area, Maresca indica il dischetto senza esitazioni. Amin Sarr si presenta freddo e insacca sotto l'incrocio dei pali. Pareggio meritato per la reazione ospite, ma cocente per un Padova che aveva gestito bene il vantaggio fino alle sostituzioni.
Nel finale entrambe le squadre cercano il colpo vincente senza trovarlo, almeno fino al recupero: Dailon Livramento, appena entrato, colpisce una clamorosa traversa che nega al Verona la prima vittoria stagionale in Serie B. Il palo salva Sorrentino e condanna il match al pareggio finale. Una traversa che diventa il simbolo di una serata all'insegna delle occasioni mancate, dove la fortuna ha sorriso più al Padova che ai gialloblù. Calabro in conferenza ammette: "Il Verona ha meritato il pareggio", mentre Baroni guarda al bicchiere mezzo pieno rivendicando la personalità dei suoi.
Migliore in campo: Domagoj Bradarić
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I tifosi del Padova accusano amarezza per non aver chiuso la partita nel primo tempo, mentre quelli del Verona esultano per la reazione nella ripresa e rimpiangono la traversa di Livramento a un passo dalla vittoria.
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Con questo pareggio il Padova sale a 4 punti in classifica, confermandosi nelle zone alte della graduatoria dopo due giornate. L'Hellas Verona — alla sua prima stagione in Serie B dopo la retrocessione dalla Serie A — muove invece il proprio conto a 1 punto, una posizione di classifica che richiede una immediata inversione di rotta.
Dopo il fischio finale Padova è 6º con 4 punti in 2 partite (2 gol fatti, 1 subiti), Hellas Verona 16º a quota 1 (2 fatti, 3 subiti). La vetta (Modena, 6 punti) dista 2 lunghezze per Padova. Hellas Verona naviga nelle zone basse: il margine sull'ultimo posto è di 1 punto.