Partita giocata martedì 20 ottobre 2026, valida per UEFA Champions League, al Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, arbitro Jose Maria Sanchez Martinez.
Napoli si presentava da due sconfitte consecutive; nel turno precedente aveva perso 1-0 con Venezia; Bodo/Glimt arrivava da due successi di fila, 12 punti nelle ultime 5; nel turno precedente aveva battuto Ham-Kam 2-0.
Di Redazione GoalCast AI · Pubblicata il 20 ottobre 2026 alle ore 23:12

Al 1' esatto il Maradona esplode: Spinazzola serve Politano in area e l'esterno azzurro infila Haikin firmando quello che i social hanno già battezzato il gol più veloce nella storia del Napoli in Champions League. Un avvio da sogno per una squadra che arrivava all'appuntamento con zero punti nelle prime due uscite europee e una classifica di Serie A che la vedeva al nono posto, reduce dalla beffa di Venezia. Il Maradona tutto esaurito sperava di ritrovare la squadra vista nella stagione scudetto: per un'ora buona ci riesce.
Il Bodo/Glimt, però, non è comparsa: al 27' Sondre Fet imbuca per Jens Petter Hauge, che con un tocco preciso pareggia. La risposta del Napoli arriva in chiusura di primo tempo: McTominay al 41' trasforma l'assist di Kevin De Bruyne — già sontuoso come metronomo con 7 passaggi chiave — in un 2-1 che regge fino all'intervallo. La ripresa si apre con il Bodo nuovamente pericoloso: al 62' Helmersen trova lo spiraglio centrale e firma il 2-2, gettando il Maradona nel panico. I fischi si fanno assordanti, Allegri urla dalla panchina.
Al 75' McTominay si prende la scena ancora una volta: tiro preciso da dentro l'area, doppietta personale e 3-2 Napoli. Lo scozzese chiude la serata con 2 gol, 7 tiri totali e 6 duelli vinti, numeri che lo incoronano simbolo di una squadra che non molla. A sigillare la gara ci pensa l'autogol di Bjørtuft all'88', favorito dal tiro-cross di Giovane Santana appena entrato. Ma il Bodo non ci sta: Sondre Fet — migliore in campo assoluto con 1 gol, 2 assist e 4 passaggi chiave — accorcia al 90+4' rendendo il finale da brividi. Il 4-3 regge: primo successo europeo per Allegri sulla panchina azzurra.
La prestazione lascia luci e ombre. De Bruyne ha orchestrato con classe da mediano atipico, Politano e Spinazzola hanno dominato la fascia per quasi un'ora. Sul fronte opposto, Hojlund ha deluso le aspettative: poca presenza in area, un'occasione sprecata malamente e un impatto fisico quasi nullo. Meret ha risposto presente con 3 parate nei momenti chiave. Allegri, in conferenza pre-gara, aveva avvisato: «Prendiamo gol troppo facilmente»; la serata ha confermato la diagnosi, ma anche che questa squadra sa reagire.
Con questi tre punti il Napoli sale a quota 3 nella classifica di Champions, abbandonando l'ultimo posto. Il cammino europeo resta in salita — Arsenal e Villarreal hanno già lasciato il segno — ma il Maradona ha ritrovato il sorriso. Il prossimo impegno in campionato è già alla porta: arriva la Roma, squadra in ottima salute che all'Olimpico ha appena rifilato quattro reti allo Slovan. Allegri sa che la missione è lunga, ma stasera si può respirare.
Migliore in campo: S. Fet
#NapoliBodoGlimt trending su X, con #McTominay tra i nomi più citati
Il sentiment è misto: il popolo napoletano festeggia i tre punti ma resta in allerta, consapevole che le prossime sfide in Champions (Porto, Manchester City) saranno ben più difficili. Prima della gara l'hashtag #AllegriOut era ancora in circolazione dopo la sconfitta di Venezia; il 4-3 lo ha temporaneamente sopito senza cancellarlo del tutto.
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Con questi tre punti il Napoli abbandona l'ultimo posto della fase campionato di Champions League, risalendo al di sopra del Bodo/Glimt (3 punti, 24° posto), mentre gli azzurri di Allegri raggiungono quota 3 punti in tre partite. La strada verso la qualificazione diretta agli ottavi resta in salita, ma il risultato di questa sera riaccende le speranze europee.
Dopo il fischio finale Napoli è 22º con 3 punti in 3 partite (5 gol fatti, 7 subiti), Bodo/Glimt 26º a quota 3 (4 fatti, 9 subiti). Napoli viaggia a 1,0 punti di media a partita. La vetta (Paris Saint Germain, 9 punti) dista 6 lunghezze per Napoli.